2020

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STEFANO E LILIA IN GEORGIA: SUPPORTO DELL’ENTE CIVIL FORUM E ANG IN RADIO FREEGENERATION

Oggi il nostro post è dedicato a Stefano e Lilia che hanno dedicato un anno del loro tempo in Georgia per lavorare giorno dopo giorno sul delicato processo di peace building (letteralmente “costruzione della pace”) e contribuire al dialogo tra le comunità locali e l’Ossezia del Sud. Il tutto reso possibile dal prezioso supporto dell’ente Civil Forum e Agenzia Nazionale Giovani – ANGANG in Radio FreeGeneration
Report: bit.do/ftjem
Podcast: bit.do/fti94

 

 

 

 

 

 

Il NUOVO PROFETTO #EDUCATIONFIRST DELLA COOPERATIVA TERRA NOSTRA

 

Cooperativa Terra Nostra è una delle 8 vincitrici del bando partecipazione con il suo progetto #educationfirst che consiste in una serie di attività legate alla sensibilizzazione, orientamento e accompagnamento di ragazzi/e rifugiati e richiedenti asilo nel riconoscimento dei loro titoli di studio/competenze e di tutte le pratiche finalizzate a farli entrare nel sistema universitario e lavorativo con consapevolezza .

 

 

 

 

 

 

 

 

LA PRIMA DONNA DIRETTRICE DELL’ANG

Si è insediata oggi la nuova direttrice generale di ANG: Lucia Abbinante. La prima donna direttrice dell’Agenzia. Trentaduenne, madre di Flavio con grande esperienza nel settore dell’educazione non formale e di processi per l’attivazione giovanile sui temi dello sviluppo territoriale, della coesione sociale e della promozione dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza. Esperta di media education e innovazione sociale – Leggi la sua biografia completa

https://agenziagiovani.it/governan…/il-direttore-generale-2/

 

 

 

 

 

UN ALBERO PER OGNI LAUREATO DURANTE IL LOCKDOWN, IL COMUNE DI BARI ADERISCE ALL’INIZIATIVA

 

La cerimonia in UnibaÈ online da stamattina, a questo link, il form del Comune rivolto a tutti i laureati residenti a Bari che abbiano conseguito il titolo di laurea – triennale o magistrale – in modalità telematica durante i mesi di chiusura delle università per l’emergenza sanitaria presso Università e Istituzioni di Alta formazione artistica musicale e coreutica della Puglia e non.

Il premio simbolico, offerto dalla Regione Puglia e che sarà recapitato nei singoli Comuni aderenti all’iniziativa (promossa dalla Regione Puglia in base ad un accordo con Anci Puglia), consiste in un giovane albero dotato di targhetta personalizzata con il nome del laureato/a, da piantumare a cura dei Comuni, e in una pergamena nominativa.

Per partecipare all’iniziativa, i laureati residenti a Bari dovranno compilare il form online inserendo tutti i dati richiesti entro le ore 12 del prossimo 9 settembre.

L’assegnazione del premio avverrà nel corso dello “Smart Graduation day”, la cui data è ora in via di definizione.

Leggi l’articolo qui

 

 

 

MEETING UFFICIALE DEI GIOVANI AMBASCIATORI EUROPEI

Dal 20 al 23 di agosto, Bari ha ospitato il primo meeting ufficiale dei Giovani Ambasciatori Europei. Sono stati giorni intensi e abbiamo riscoperto la bellezza del ritrovarci e – seppur distanziati e con tutte le precauzioni necessarie – di tornare a dialogare dal vivo, lontano dagli schermi di questi mesi.

Giovedì pomeriggio abbiamo avuto un momento di condivisione e dialogo con alcune associazioni locali, abbiamo raccontato il nostro progetto e abbiamo ascoltato idee, proposte e punti di vista. Abbiamo ritrovato il piacere dell’incontro e ci siamo ripresi l’energia che questi mesi ci hanno, in parte, tolto.

Abbiamo inoltre avuto modo di discutere dei nostri obiettivi a breve e lungo termine, confrontandoci tra di noi, prontissimi per ricominciare dopo questa pausa estiva 💪🏻

Siete curiosi di sapere cosa succederà e cosa abbiamo in cantiere? Iscrivetevi alla Newsletter e rimanete connessi sui nostri canali ➡️https://bit.ly/2YVXFf1

EUROSUDMOH – Mobility Opportunities HubAssociazione InCoGrey from Ginosa to Europe

#LetsEuropeIT#EU4Change#europiamo#europeanyouthambassador#giovaniambasciatorieuropei#Europa#EU#youth #bari

 

 

 

 

 

 

FINALMENTE SIAMO TORNATI

Anche noi come tante altre associazioni abbiamo dovuto adeguarci al perido di after-lockdown in attesa di tempi migliori.
Ora siamo ripartiti, tenendo sempre come priorità la sicurezza di tutti noi e dei nostri partecipanti.
Ieri pomeriggio siamo tornati ad incontrarci dal vivo,nella magnifica cornice di una Bari semideserta e assolata e abbiamo tanta voglia di farlo ancora.
Voglia di immaginare e lavorare a prosssime attività per i territori delle nostre regioni, insieme ai coordinamenti e ai presidi di tante asspciaizoni locali.
Questo pomeriggio abbiamo provato ad immaginare questi prossimi sei mesi di impegno e formazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI RIGUARDANTI LA SITUAZIONE COVID-19 E PROGETTI DI MOBILITA’ INTERNAZIONALE ERASMUS +

🌍🌍 Noi dell’associazione EUROSUD cosi come tante altre realtà impegnate nel capitolo mobilità giovanile internazionale comprendiamo bene l’esitazione ed il senso di incertezza dovuti alla situazione COVID-19 .
Soprattutto prender parte ad un progetto all’estero o acquistare biglietti di viaggio in un clima di incertezza legato alla situazione attuale.
Per questo motivo prima di inviare la tua candidatura, vorremmo rispondere a quelle che sono state le domande più frequenti ricevute via mail/Facebook/ Whatsapp .📞☎️💻📩
Ecco alcuni possibili scenari che abbiamo ipotizzato:
👉Il mio progetto viene annullato
Se il progetto viene annullato a causa della pandemia da Covid-19, il partecipante deve richiedere rimborso per i suoi titoli di viaggio (autobus, treno,volo) direttamente ed in via preventiva alla compagnia di viaggio.
Richiedere un eventuale rimborso sul proprio IBAN o voucher di pari valore.
Se il partecipante ha ricevuto un conferma da parte della compagnia di viaggio di non aver diritto ad alcun rimborso (nemmeno voucher), in questo caso l’associazione ospitante potrebbe rimborsare i biglietti di viaggio.
Ad ogni modo per i rimborsi di cui sopra l’associazione ospitante avrà bisogno dell’approvazione dell’Agenzia Nazionale che finanzia la mobilità. Questo potrebbe implicare anche alcuni mesi successivi all’approvazione del report finale di progetto.
👉Il mio volo / autobus / treno è cancellato a causa delle restrizioni di Covid 19
Se il paese di origine del partecipante dichiara ad es. uno stato di emergenza e chiusura di confini (lockdown),i biglietti di viaggio verranno cancellati dalla compagnia di viaggio su tempestiva richiesta del partecipante.
In questo caso, il partecipante ha diritto al rimborso completo del suo biglietto da parte della compagnia di viaggio. L’associazione EUROSUD o l’associazione ospitante non assisterà nella richiesta di tali rimborsi e spetterà al partecipante comunicare con la compagnia di viaggio.
👉Sono contagiato da Covid-19 e non posso partecipare al progetto o sono a casa in stato di quarantena
Il rimborso dei biglietti di viaggio non è garantito dall’associazione ospitante. Se i biglietti sono già stati
acquistati il partecipante deve comunicare con la compagnia e chiedere un eventuale rimborso.
In questo caso ci sarà bisogno di un documento ufficiale di contagio da Covid-19 .
👉Devo sottopormi a test per Covid-19 durante il progetto
Se il partecipante deve sottoporsi al test per Covid-19 senza avere sintomi gravi, il partecipante deve sostenere il costo di questo test. Il prezzo medio nei paesi EU varia tra i 40 e 150 Euro. La tessera sanitaria europea (TEAM) non copre questo costo.
Possibilità potrebbe essere per il partecipante attivare un pacchetto di assicurazione per costi relativi a contagio da Covid-19.
👉Sono contagiato da Covid-19 durante il progetto
In questo caso il partecipante deve restare isolato. L’associazione ospitante supporta il partecipante. L’assicurazione medica dovrebbe coprire i costi del rimpatrio.
L’associazione ospitante potrebbe rimborsare solo il volo di andata a seguito dell’approvazione dell’Agenzia Nazionale che finanzia la mobilità. Questo potrebbe implicare anche alcuni mesi successivi all’approvazione del report finale di progetto.
👉Fornitura di equipaggiamento protettivo
L’associazione ospitante è responsabile di fornire i dispositivi di protezione di base a seconda della legislazione vigente nel paese(disinfettanti, termometro).
Ogni partecipante è tenuto a portare le proprie mascherine in quantità sufficiente.
Come associazione EUROSUD ci teniamo a sottolineare che gli scenari sopra ipotizzati potrebbero differire dalla realtà delle singole situazioni concrete e specifiche di ogni partecipante e di ogni singolo progetto.
📱💻 Grazie a Re-open EU potrai restare aggiornato sulla situazione confini e liberi ingressi in Europa.

 

 

 

 

IL RACONTO DI PAMELA P. CON IL PROGETTO ESC “MOBILITY FOR SOLIDARITY”

Per la campagna #distantimauniti siamo felici di condividere il racconto di Pamela P.,in Polonia Kraków 🇵🇱🇵🇱 con il progetto ESC “Mobility for Solidarity”
Sto svolgendo il volontariato in Polonia e in particolare a Cracovia. Qui la situazione non è così drammatica come in Italia o in altri paesi europei. Fino a ieri, secondo il sito WHO ( www.who.int ) , i casi confermati in Polonia erano 2311, con 33 decessi. Un numero parecchio basso rispetto a quello dell’Italia. Nonostante questo, il governo polacco ha imposto la quarantena. In realtà, io ed i miei compagni di volontariato siamo in quarantena da più di due settimane. Le scuole, gli asili, i ristoranti, i bar ecc. sono chiusi. Rimangono aperti solo i supermercati e le farmacie. Dalle 10 alle 12 è la fascia oraria nella quale solo anziani superiori ai 60 anni hanno diritto di andare a fare spesa. Si indossano ovviamente mascherine e guanti. Entrano nei supermercati tre persone per cassa (cinque casse = quindici persone). è vietato andare in giro a passeggiare o andare in bicicletta. I minori possono uscire solo accompagnati dai loro genitori.
Ovviamente questa situazione mette un po’ alla prova tutti. Io mi ritengo fortunata, poichè ho avuto la possibilità di partecipare al mio training di metà volontariato, perchè subito dopo essere tornata è iniziata la quarantena e il resto dei training sono stati cancellati. Molti di noi avevano programmato dei viaggi ma, ovviamente, sono stati cancellati anche quelli.
Convivo con altri tre volontari e condivido la stanza con una di loro. Sicuramente convivere senza avere la possibilità di uscire, è, a volte, una sfida. Nonostante ciò sono grata poichè vado molto d’accordo con i miei coinquilini ed insieme organizziamo attività come per esempio fare sport, dipingere, disegnare, guardare un film insieme, come organizzare il nostro futuro, videochiamare con i nostri compagni qui a Cracovia e a casa oppure con la nostra organizzazione coordinatrice. Purtroppo tutti noi lavoriamo in strutture come scuole, asili e scuole speciali, quindi in questo momento non possiamo lavorare dato che queste strutture sono chiuse (almeno fino a dopo Pasqua).
La nostra organizzazione coordinatrice, con cui abbiamo un ottimo rapporto, ci consiglia attività da svolgere come per esempio inventare una GIF che rappresenti la nostra situazione in quarantena. Inoltre, stiamo organizzando come continuare il corso di polacco, mentre siamo tutti a casa.
Ci sono giornate che passano velocemente, dove il sole splende, si può fare rifornimento di vitamina D sul balcone e si ha tanta energia per fare varie attività e poi ci sono anche giornate dove si è più introspettivi, si pensa alla propria famiglia e a quando si potrà uscire di nuovo, a quando questa situazione finirà. Io e i miei compagni cerchiamo di rimanere sempre positivi e speranzosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

“YOUTH WORK AND YOUTH WORKERS ACROSS EUROPE – GOOD EXAMPLES FROM PRACTICE ABOUT VOLUNTEERING, EMPLOYMENT, EDUCATION AND TRAINING”

Il Consiglio Nazionale dei Giovani è partner del progetto “YOUTH WORK and YOUTH WORKERS across EUROPE”.
Obiettivo principale quello di esplorare, descrivere e scambiare buone pratiche relative allo youth work al fine di garantire informazioni condivise e accesso all’istruzione e alla formazione per youth workers.

https://consiglionazionale-giovani.it/2020/07/09/youth-work-and-youth-workers-across-europe-good-examples-from-practice-about-volunteering-employment-education-and-training/?fbclid=IwAR3sXfWTJADai1ek4y35Ugfgc0TdvfAKz12MzYTqdd_EDqDokihvPYxxEvs

 

 

 

 

INCONTRO CON GLI AMICI E COLLEGHI STUDENTI STRANIERI UNIVERSITA’ DI BARI COOP TERRA NOSTRA

Dopo tutti questi mesi di standby forzato è tanta la voglia di iniziare,di riprendere,di ricominciare con tutte le nostre attività.

Ieri un primo incontro con gli amici e colleghi di Studenti Stranieri Università di BariCoop Terra Nostra che ci hanno coinvoltI in questo nuovo ambizioso progetto locale di uno sportello informativo per migranti e studenti stranieri.
Il target di riferimento sono gruppi, associazioni e cittadini.Un percorso che ci vedrà impegnati in varie iniziative, per le quali vorremmo coinvolgere tutti coloro siano interessati a dare il proprio contributo.Con storie da raccontare,esperienze di vita vissuta,talenti da condividere.
La misura rientra nel capitolo PON Inclusione, Fondo Sviluppo e Coesione “Patto per la Puglia”, PON Legalità.FAMI 2014-2020 – OS 2/ON 2 – PROG_2328: “IMPACT: Integrazione dei Migranti con Politiche e Azioni Coprogettate sul Territorio”

 

 

 

 

 

 

PROGETTO A CRACOVIA E’ COMPLETATO

🎉🎉🎉 ESC project in Kraków COMPLETED 🇵🇱🇵🇱
I was a volunteer in Krakow, Poland from October 2019 until July 2020. I worked in a kindergarten with kids from three to seven years old. Sometimes I also had the possibility to work in the school connected to the kindergarten to help older kids in English class. Moreover I participated in activities that my coordinating organization offered, for example helping the homeless, helping with sawing masks because of covid-19, entertaining seniors etc. During my stay in Poland I also could participate in a polish course. From October 2019 to April 2020 I attended polish classes and learned a new language. At the end of the language course my level of polish is still A1- but I am able to have basic conversations and I know some basic polish vocabulary. Thanks to my coordinating organization I also participated in different trainings, where me and the other volunteers could discuss the meaning of solidarity, play games to better get to know each other etc. Not to mention the on arrival and mid-term training where I had the opportunity to meet different volunteers in Poland from all over the world and share experiences, thoughts and reflections.
In Krakow I was part of an international group of 19 volunteers in total, that belonged to my coordinating organization. I lived in a flat shared between four of us. During this project I was confronted with many difference cultures and had the pleasure to learn more about them. Because of the similar experience we were sharing, me and the other volunteers grew really closer and we became family. We shared a lot during these ten months and I am so thankful for them.
Sadly during this volunteering we encountered a challenge, which was bigger than us: covid-19. I was in Krakow when the virus started spreading and we were in quarantine for approximately two months. It was hard not having the possibility to see other people, not going out, not going to work but somehow we managed. Living with three of my fellow volunteers gave me the strength to stay in Krakow and not leave the project, which was an idea that many of us took in consideration, due to the circumstances. The quarantine made our friendship stronger. We were also able to help our hosting organization from a distance, for example organizing activities online for the kids, recording videos for them, giving them creative ideas on how to spend time at home etc.
My volunteering lasted ten months, which flew by. It was such a revolutionary experience for me and I would suggest everyone to take part in it. This project allows young people to live abroad, to meet people from all around the world and to confront yourself with different cultures. It allows you to step out of your comfort zone and to conquer your fears. In my experience I lived everything I could have expected and much more. I laughed until crying, I sobbed when it was time for the others to leave and I loved every second of this experience. It was at times a roller coaster of emotions, it was full of challenges that I didn’t know I needed, it was discovering my fears and overcoming them knowing that I had my peers by my side. There are no words really to describe how amazing this project has been and I invite all of you to take part in it.
Pamela P.
👉 Project call: shorturl.at/imIJP
👉 Article: shorturl.at/apy39

 

 

 

 

 

 

 

CARTOLINA RICEVUTA DALL’ISOLA FRANCESE

C’erano una volta le cartoline. Oggi è raro persino poterle acquistare figuriamoci riceverle a un continente all’altro.Eppure questa mattina abbiamo avuto la nostra piccola sorpresa.Nell’epoca di Facebook,Instagram e tik tok ecco qui il nostro regalo.
Petit Paolà ci manda i suoi saluti dall’Isola francese de La Reunion 🌴🍂🍃🌼🌷🌲🌴 e speriamo che possa trascorrere uno splendido ritorno a casa a conclusione del suo Servizio Volontario Europeo.
Ci mostra la bellissima vista sulle montagne e dobbiamo proprio ammettere: con un invito così partiremo anche domani per una proposta di avventura che ci porterà una nuova vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PORTOGALLO ALLA CROCE VERDE

“E così anche noi, nel nostro piccolo, possiamo dire di aver ricevuto tanta solidarietà, di esserci messi in gioco in prima persona, ma anche di aver rinunciato ad egoismo per tendere una mano a chi sta vivendo le medesime difficoltà. Mai come in tempi di emergenza, condividere ci rende più forti.”

 

 

 

 

 

COLLABORAZIONE ITALIA – GEORGIA, UN PROGETTO DI SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE FRA TRIGGIANO E TBILISI

volontari triggiano in georgia

 👉 The world doesn’t stop but it turns, and solidarity travels beyond borders and distances. And so did we, too, put ourselves in the game in our little one, with our volunteers 🇪🇺 🇬🇪 🇬🇪🇪🇺 🇬🇪
Never like in times of emergency, sharing makes us stronger.
Thanks to the editorial staff.. itʼaliashi Embassy of Georgia in Italy Embassy of Georgia in Italy for the attention and sensitivity shown. Civil Forum Triggiano Triggiano Kartli Kartli Kartli / Civil Forum Shida Kartli
https://www.facebook.com/ambasciatadigeorgia/posts/1336218449917509?__tn__=-R

 

 

 

 

 

 

 

PROJECT “HAMLET – HIGHLIGHTING ARTISANAL MANUFACTURING, CULTURE AND ECO TOURISM”.

📣It has been published Call for writers for the valorisation of the territory through short story under PROJECT “HAMLET – Highlighting Artisanal Manufacturing, Culture and Eco Tourism”.

📆 11.05.2020 at 13:00

👥 The call is addressed to anyone who dedicates himself/herself to literary activity, both on amateur and professional level. Beside this interested candidates must be resident in Montenegro, Albania or Region Puglia

❗️Participation is free and each candidate can submit only one application.

💵Selected writers will be granted a fee for creating short story of 1.500 EUR

For terms and conditions click on the link. ~~Let your creativity flow~~🖋

 

 

 

 

 

 

I PROGETTI DI SOLIDARIETA’

I Progetti di Solidarietà promuovono la partecipazione attiva e il protagonismo dei giovani.
Si tratta di attività di piccole dimensioni sviluppate e attuate a livello locale da un gruppo di almeno 5 giovani, per un periodo da 2 a 12 mesi, con l’obiettivo di esprimere solidarietà e sollecitare cambiamenti positivi nella propria comunità di riferimento. Rappresentano un’esperienza di apprendimento non formale, che consente ai giovani di migliorare il proprio sviluppo personale, educativo, sociale e civico e di avvicinarsi alle opportunità più strutturate che riguardano altre iniziative promosse da Corpo europeo.

Tra le attività progettuali approvate, a titolo esemplificativo, spicca il tema dell’integrazione di giovani migranti, la conoscenza della loro cultura, la sensibilizzazione in favore dell’ambiente; molti progetti prevedono una specifica attenzione al coinvolgimento di giovani con minori opportunità, passando dalla sensibilizzazione alla condizione dei senzatetto; alla lettura come veicolo di comprensione reciproca tra i giovani di diversi contesti sociali.

 

 

 

 

PROGETTO DI ACCOGLIENZE DI VOLONTARI EUROPEI IN ITALIA

📍 A breve si terrà la conferenza dedicata al tema del riconoscimento delle competenze acquisite attraverso il volontariato.
Nell’anno 2019 si è realizzato uno dei progetti più grandi, in termini di accoglienze di volontari europei in Italia; 40 giovani europei provenienti da 16 diversi paesi hanno svolto varie mansioni presso diverse associazioni, per una durata tra i 2 e i 12 mesi nella città di Matera, supportando tantissime manifestazioni, progetti ed associazioni connesse al programma culturale della Capitale Europea della Cultura.
La conferenza Competences for Open Future vuole essere un momento di chiusura di questa
grande esperienza, dando visibilità alle competenze acquisite.
La conferenza è aperta a tutti e completamente gratuita.
ℹ️B-Link

 

 

 

 

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO: “IL VENTO HA SCRITTO LA MIA STORIA”

Presentazione del libro: ‘Il vento ha scritto la mia storia’ di Benjamin Somay e a seguire, dalle ore 18 alle 20, Convegno: “Rojava, una democrazia senza stato”.
“Artist for Rojava” è un progetto di solidarietà attiva a sostegno del popolo curdo che abita nella regione del Rojava, nel nord della Siria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL CORSO DI FORMAZIONE PER 24 PEER COACH

Finalmente concluso il corso di formazione per 24 Peer Coach provenienti dalle province di Foggia, Lecce e Bari hanno anche condiviso esperienze e competenze con l’obiettivo di costruire una rete di servizi e una piatta forma che promuove una società INTERCULTURALE
📷

 

 

 

 

 

 

 

 

THE EVALUATION SEMINAR IN POLAND

The Evaluation Seminar in Poland will host 24 participants from Moldova, Poland, Armenia and Italy, having the target to show and gather information about how the entire project has built youth spaces.

This step aims at showing the daily work of the partnership, being the Polish partner Europejska Fundacja Rozwoju Człowieka the hosting Organization, and being already launching the opening of a new Office Centre in the city of Łódź.
The Evaluation Seminar is going to provide information and best practices to active youth workers involved in the Community Youth Centers’ activities from their representative Organizations.

 

 

 

 

 

ASSOCIAZIONE ASSUNIBA

Il giorno 3 Febbraio abbiamo avuto l’onore di incontrare il Magnifico Rettore prof. Stefano Bronzini per presentare le attività della nostra associazione e discutere le possibili collaborazioni. L’incontro è avvenuto in Rettorato nel primo pomeriggio.
Sono tanti gli studenti stranieri o “cittadini del mondo”chiamati cosi dal Rettore, che ogni anno arrivano a Bari per studiare presso l’Università degli Studi . Riuscire ad orientarsi all’inizio, però, può risultare difficoltoso. Per questo, ad accoglierli,tra i tanti, ci pensa ASSUNIBA, l’associazione degli Studenti Stranieri.
Nata nel 2017, mira a dare un supporto concreto ai ragazzi, appoggiandoli durante il loro percorso di studi. La buona riuscita di questo progetto è dovuto anche al sostegno di Afana Dieudonne Bella, fondatore dell’associazione che già tre anni fa, riteneva che l’aumento del numero degli studenti stranieri stesse creando una grande famiglia multiculturale all’interno dell’ateneo barese.

“Lo scopo è l’accoglienza – afferma Afana Bella,  presidente dell’associazione ASSUNIBA – noi studenti stranieri con qualche anno di esperienza in più, aiutiamo i nuovi arrivati nella vita di ogni giorno e nello studio.
“I ragazzi svolgono ogni giorno numerose attività associative”continua Afana Bella” guidando e fornendo informazioni utili a chi è appena arrivato a Bari. Si propongono, inoltre, come punto di incontro e di aggregazione per promuovere scambi interculturali ed iniziative che favoriscano il dialogo ed il confronto, tenendo sempre come punto di riferimento il rispetto di ogni cultura per raggiungere l’obiettivo della piena integrazione all’interno del campus.”
Una forte collaborazione con EUROSUD, organizzazione per la mobilità giovanile internazionale già da tempo coinvolta nella gestione di progetti finanziati dal programma ERASMUS+.
Ultimo risultato concreto la possibilità da parte di ASSUNIBA di ospitare volontari internazionali attraverso il nuovo programma del Corpo Europeo di Solidarietà.
“Siamo molto soddisfatti di questo risultato ”afferma il presidente di EUROSUD l’avvocato Adriano Difronzo,”di sicuro un importante traguardo di cui prendere atto e da cui partire per una maggiore collaborazione tra l’associazione e l’Università nello sviluppo di progetti di volontariato e scambi di formazione reciproci”.
“Quest’anno organizziamo 4 nuovi progetti sia locali che internazionali, molti dei quali sono stati promossi da volontari rientrati da attività all’estero. Un modo unico per valorizzare le competenze e la cittadinanza attiva dei moltissimi giovani che partecipano alle nostre iniziative.
Molte delle attività realizzate si traducono nella responsabilità da parte dei giovani di impegnarsi a portare cambiamenti positivi nella propria comunità locale (in tema di inclusione sociale, accoglienza e integrazione di rifugiati e migranti, cittadinanza e partecipazione democratica, protezione dell’ambiente e della natura, creatività e cultura).
Un ringraziamento particolare all’Agenzia Nazionale per i Giovani, responsabile della gestione dei fondi Erasmus+ per il capitolo Gioventù.
Luisa Ngondo e Joachim de la Véga entrambi volontari presso lo Sportello dell’associazione ASSUNIBA seguono i ragazzi stranieri a 360 gradi, aiutandoli sia con i documenti relativi al permesso di soggiorno, che con quelli necessari per iscriversi all’Università.
Seguono gli studenti, inoltre, in ogni passo della vita sociale, infatti è grazie a loro che oggi noi possiamo considerarci una famiglia.
Presente all’incontro del 3 Febbraio anche Moustapha Danfa ”Ho scoperto per caso l’associazione ASSUNIBA ,pian piano mi sono appassionato alle diverse attività che propongono come “#Kulturama”il programma radio di RadioTvUniba e gli incontri del giovedì del #CaffèInterculturaleUniba”.
Ad aver una funzione sociale importante sono le feste di benvenuto, iniziativa nata per far percepire ai nuovi di aver trovato una famiglia multiculturale pronta a sostenerli e accompagnarli fino alla laurea.
Sono serate in cui musiche tradizionali, danze popolari e sapori lontani si uniscono per dar vita a quella multiculturalità degna delle grandi metropoli internazionali che arricchisce chi ne fa parte. Si impara a salutare in nuove lingue, si assaggia cibo originario di ogni parte del mondo e si stringono forti legami di amicizia.
Siamo molto contenti della disponibilità che il Magnifico Rettore ci ha concesso e siamo già pronti per il prossimo incontro.

 

 

 

 

 

 

 

 

THE TOP TEN VOLUNTEER PROJECTS FOR 2020

Categories Community Development, Fiji Islands, Greece, Jalova, Kerala, Luang Prabang, Mahe and Curieuse, Marine Conservation, Pokhara, Travel, Volunteering, Wildlife Conservation, Women’s Empowerment 2020 is upon us! As you run down your checklist of things you want to accomplish this year, be sure to keep a spare sheet of paper for the top volunteering projects where you want to visit and volunteer. There are plenty of reasons to volunteer abroad with international volunteer organisations. It is gratifying, impactful work  that teaches you skills that will make you more hireable and a more effective worker. Anyone can volunteer, no matter their skill level, and training is provided to get anyone ready to make a positive impact. Run down the following top volunteering programs abroad for 2020 and get inspired to volunteer abroad! Further reading: Three key reasons why international experience is a career must. This is a list of our favourite top ten volunteer projects abroad. At each location, you can either join a volunteer project, an international internship, or a service-learning project, and each of these components can be factored into a longer gap year if that’s part of your plan!

Which volunteer abroad programs are best? Here are our top ten volunteer projects for 2020.

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Lo sapevi che noi di EUROSUD anche quest’anno ti mandiamo a quel paese?

Tante nuove opportunità per i giovani di tutta la Puglia e oltre. Hai tra i 18 e i 30 anni e vuoi fare un’esperienza all’estero con la possibilità d’imparare una nuova lingua, senza dover pensare ai costi di vitto, alloggio e trasporti? Noi di EUROSUD facciamo questo per te e ti mandiamo a quel paese!!
L’associazione EUROSUD è da anni inserita nel database della Commissione Europea come ente accreditato per l’invio dei giovani che vogliono partecipare al Programma Europeo di Volontariato ESC.
Un’attività di volontariato per un periodo che va da 2 a 12 mesi, impegnati come “volontari europei” in progetti locali in vari settori o aree di intervento: cultura, gioventù, sport, assistenza sociale, patrimonio culturale, arte, tempo libero, protezione civile, ambiente, sviluppo cooperativo.
Cosa fare se sei un giovane? Se sei un giovane tra 17 e 30 anni interessato a partecipare ad un progetto ESC, il primo passo da compiere è quello di candidarti per un progetto ) da trovare avvalendosi del Database (https://europa.eu/youth/volunteering/organisations_it).
ESC offre la copertura totale dei costi per vitto, alloggio, assicurazione, trasporti locali necessari per svolgere le attività, e inoltre viene garantito un rimborso spese (il cosiddetto pocket money) che varia da un minimo di 60 euro ad un massimo di 200 euro al mese, in base al costo della vita nel Paese ospitante.
In linea generale, per partecipare al programma ESC non è necessaria una conoscenza linguistica o un livello di istruzione particolari, ma è sufficiente inviare il proprio curriculum e una lettera di motivazione all’associazione italiana che cerca volontari, oppure a quella straniera che ne ha bisogno per portare avanti le attività.
Per saperne di più contattaci tramite
339 86599 54
📧 eurosudngo@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Corato ha i colori del mondo: 30 studenti stranieri in un video contro l’odio

Fondata a Corato a luglio 2014, l’associazione Beyond Borders opera da ormai 6 anni sul panorama pugliese e internazionale organizzando attività per i giovani e incentrandosi sulla partecipazione al programma Erasmus+. L’obiettivo principale di Beyond Borders è la mobilità dei giovani attraverso il programma Erasmus+ e promuovere l’educazione non formale e l’apprendimento interculturale, i diritti umani, la cittadinanza attiva

Grazie all’attiva collaborazione con l’Hate Fighers Network, dal 7 al 13 gennaio 2020 l’associazione Beyond Borders ha ospitato a Corato 30 giovani provenienti da Argentina, Bulgaria, Croazia, Ghana, Grecia, Macedonia del Nord e Serbia, che hanno partecipato al “Training Course”, un vero e proprio corso di formazione finanziato dal programma Erasmus+ della Commissione Europea.
Power to Change” è il nome del progetto, che fa parte di un disegno più grande promosso e sviluppato dall’Hate Fighters Network e che prevede la collaborazione con organizzazioni giovanili da tutto il mondo. Questo programma prevede diversi incontri internazionali e locali e si pone come obiettivo la sensibilizzazione dei giovani sulla campagna contro l’odio, il pregiudizio e qualsiasi forma di discriminazione, tematiche che si riscontrano nella vita reale ma soprattutto online.
Il Training è iniziato con attività di team building, che hanno permesso ai giovani partecipanti stranieri di rompere il ghiaccio e di iniziare a conoscersi, ponendo così le basi per il lavoro che si è svolto nei giorni successivi. Infatti, dopo varie presentazioni e workshop sul tema, giochi di ruolo ed esercizi di sensibilizzazione emotiva e di sviluppo empatico, sono stati svolti i laboratori creativi per consolidare le conoscenze apprese. Tramite il supporto dei trainer, i partecipanti hanno imparato la coreografia della canzone “Stop Hate Speech“, canzone ufficiale dell’Hate Fighters Network; hanno creato una campagna di sensibilizzazione contro l’odio attraverso metodi creativi quali fotografia e video, e hanno ideato, scritto ed interpretato un brano dal titolo “Livin’ Life“, il cui videoclip è disponibile su Youtube e su tutti i canali social dell’Hate Fighters Network. La città di Corato è stata protagonista nei prodotti realizzati dai partecipanti per le loro campagne, offrendo un romantico sfondo per il videoclip musicale, le fotografie ed i video.
Inoltre, tutti i partecipanti hanno avuto l’opportunità di condividere, seppure in parte, la storia, la cultura e la gastronomia del proprio paese durante la serata interculturale.
«È stata un’esperienza di crescita per tutti, ma anche un’occasione per 30 giovani stranieri di conoscere la cultura locale e le tradizioni del nostro territorio» afferma Elena Torelli, presidente dell’associazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Taranto – “World Music Exchange” vince il finanziamento Erasmus: i dettagli del progetto

TARANTO -L’Associazione tarantina Cuenzo si è aggiudicata il finanziamento del progetto “World Music Exchange”.

“World Music Exchange” è un progetto europeo approvato dall’Agenzia Nazionale dei Giovani e finanziato dal programma Erasmus+ nel settore “Scambi di Giovani” che permetterà a ragazzi provenienti da diversi paesi di incontrarsi e lavorare su un progetto condiviso, vivendo un’esperienza full immersion di apprendimento non-formale basato sullo scambio e sulla condivisione di idee, buone pratiche e strumenti. Lo scopo del progetto è promuovere il dialogo interculturale e valorizzare le tradizioni artistiche popolari attraverso attività non formali che includono la produzione musicale. Lo Youth Exchange “World Music Exchange” verrà realizzato a Taranto dal 16 al 23 Giugno 2020 e vedrà la partecipazione di 30 giovani, fra i 18 ed i 30 anni, provenienti da Italia, Spagna, Grecia, Francia e Ungheria. L’associazione promotrice Cuenzo, che omaggia un famoso “amo” della tradizione popolare tarantina, è impegnata in vari progetti e eventi musicali sul territorio pugliese, puntando sui giovani cantautori, sulla diffusione della musica originale e sulla valorizzazione del territorio. “World Music Exchange” è stato ideato e verrà realizzato da 3 giovani pugliesi: Diana del Vescovo (Molfetta), specialista delle risorse umane, project manager e cantautrice, Stefano Palmieri (Taranto), cantautore e musicista nonché presidente dell’Associazione e Marco Cecere (Taranto), psicologo e socio fondatore Cuenzo. Taranto sarà la casa dei giovani europei partecipanti al progetto, ragazzi pronti ad imparare la musica popolare pugliese e a condividere il proprio patrimonio artistico. “World Music Exchange” infatti avrà la finalità di registrare un brano di World Music, unendo l’arte e la cultura dei vari partecipanti durante la settimana della giornata europea della musica. Durante lo Scambio, i giovani useranno la musica come strumento di comunicazione universale oltre le barriere sociali, culturali, mentali, fisiche e geografiche. I partecipanti avranno l’opportunità di prendere parte a vari eventi culturali e musicali mostrando la loro musica nazionale e quella prodotta dalla cooperazione con gli altri partecipanti. Lo scopo del progetto è quello di incontrarsi e creare nuove relazioni attraverso la musica, valorizzando le tradizioni popolari dei diversi paesi. L’obiettivo di Cuenzo è coinvolgere la città di Taranto in questo processo. Nonostante la recente fondazione, l’associazione si dimostra una delle associazioni più attive nel settore no profit che opera nel territorio con particolare attenzione all’inclusione sociale e alla cultura musicale. I progetti dell’associazione: La Domenica Italiana, Plug’n’Play FESTIVAL, Una Domenica a Casio, Whisky and Soda nonché il progetto didattico Plug’n’Play Musica a Domicilio. Il programma prevede che i partecipanti si impegnino a vivere un’esperienza intensa condividendo 7 giorni di vita insieme, prendendo parte a workshop e sessioni di produzione musicale, attività volte a migliorare la cooperazione, stimolare creatività e le capacità comunicative ed interculturali.

Taranto – “World Music Exchange” vince il finanziamento Erasmus: i dettagli del progetto

 

 

 

 

 

 

Recruiting Day * by ESN Bari

Siete tornati da un’esperienza all’estero e soffrite della più classica sindrome di depressione post Erasmus?
Volete continuare a vivere anche a Bari in un ambiente internazionale?
Allora ESN è quello che fa per voi!
ESN Erasmus Bari è una delle sezioni dell’Erasmus Student Network, un network internazionale presente in 40 paesi e oltre 900 università in tutta Europa, riconosciuto dalla Commissione Europea, che collabora a livello nazionale con l’Agenzia Nazionale Erasmus e a livello locale con l’Università degli Studi di Bari, il Politecnico di Bari e l’Accademia delle Belle Arti di Bari.
ESN è la più grande associazione studentesca europea di VOLONTARI, che promuove in ogni sede utile la diffusione dei programmi di mobilità studentesca internazionale (Erasmus+, Erasmus Mundus, ecc.) ed offre un supporto agli studenti stranieri nello città di destinazione, rappresentando un valido punto di riferimento per studenti Incoming e Outgoing.
Come ogni semestre, cerchiamo ragazzi che vogliano mettersi in gioco, divertirsi e fare un’esperienza unica dal punto di vista del curriculum ma non solo.
Per scoprire il mondo ESN ed avere ulteriori informazioni, cercateci sui nostri canali social e venite a trovarci LUNEDI 10 FEBBRAIO 2020 presso l’Urban!
WE ARE WAITING FOR YOU!

Posted by ESN Bari – Erasmus Student Network on Monday, January 13, 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

Commissione europea – Rappresentanza in Italia

Federico ha 30 anni e insieme a sua mamma gestisce un agriturismo a Matera. Il bello dell’Europa secondo lui? Avere la possibilità di far visitare la sua città a ospiti stranieri che così possono scoprirne le bellezze culturali, gastronomiche e storiche.
Scopri di più #EUandMe

Federico ha 30 anni e insieme a sua mamma gestisce un agriturismo a Matera. Il bello dell’Europa secondo lui? Avere la possibilità di far visitare la sua città a ospiti stranieri che così possono scoprirne le bellezze culturali, gastronomiche e storiche. Scopri di più #EUandMe

Posted by Commissione europea – Rappresentanza in Italia on Tuesday, January 7, 2020

 

 

 

 

 

Scambio di giovani provenienti da 5 paesi alla “Battisti- Ferraris” di Bisceglie ​

Il progetto di Youth Exchange Erasmus + KA105 “ Bridge the gap”

E’ stato approvato il progetto di Youth Exchange Erasmus + KA105  Bridge the gap” ideato da un gruppo di alunni del terzo anno nell’anno scolastico 2018/2019 della Scuola Secondaria di Primo Grado “Battisti- Ferraris” di Bisceglie sotto la guida e il coordinamento dell’Associazione InCo di Molfetta, già nostro partner da alcuni anni per il Servizio Volontario Europeo divenuto poi Corpo Europeo di Solidarietà».

Lo rende noto la professoressa Maria Sciancalepore, Dirigente della S.S.1^ Grado “Battisti- Ferraris”.

«La stesura del progetto – prosegue – è stato l’ultimo step di un’attività prevista nell’anno scolastico trascorso nell’ambito di un laboratorio di europrogettazione a cui hanno preso parte alcuni alunni in uscita sotto l’accattivante ed entusiasmante esperienza di Luigi Balacco, coordinatore dell’Associazione, le volontarie europee in servizio presso la nostra scuola nell’anno scolastico passato e la tutor nonché referente del progetto prof.ssa Lucrezia Germinario.

Siamo sicuri che l’implementazione dello stesso che vedrà uno scambio di giovani provenienti da 5 paesi europei ed extra europei nel mese di giugno, unitamente alla fase precedente, possa contribuire alla formazione e crescita personale dei nostri giovani, veri protagonisti dell’intera azione progettual

https://www.bisceglielive.it/news/cronaca/902900/scambio-di-giovani-provenienti-da-5-paesi-alla-battisti–ferraris-di-bisceglie-?fbclid=IwAR0D6piPWyGF4Ypi1smFb3dZPse8AagGLjyG3Lr9cI2LrXNUS5R5FuWeSTE

 

 

DiscoverEU – Travelling in winter

European Youth ha pubblicato un video nella playlist #DiscoverEU 2019.

4 gennaio alle ore 10:30

#DiscoverEU is about breaking the ice ❄️

What is your number 1️⃣ reason to travel in winter

☃️⛷️, or….

Check out our 5️⃣ top reasons 👇

https://www.facebook.com/EuropeanYouthEU/videos/1462633490564505/?t=0

 

 

 

 

 

“Enhacing skills”: a Molfetta un progetto per innalzare le “competenze di base” degli studenti

Finanziata con fondi strutturali europei, l’iniziativa dell’Istituto “Amerigo Vespucci” si è conclusa con successo, coinvolgendo 166 tra ragazzi e ragazze

L’OBIETTIVO era quello di innalzare le cosiddette “competenze di base” e docenti e studenti dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Amerigo Vespucci” lo hanno certamente raggiunto. Grazie al progetto “Enhacing skills”, finanziato con Fondi strutturali europei, ben 166 ragazzi e ragazze (la percentuale delle ragazze iscritte è stata leggermente superiore a quella dei maschi) provenienti dalle due sedi dell’Istituto si sono infatti cimentati nella realizzazione di uno cinespettacolo teatrale col modulo “Dal banco al palcoscenico”, nella sperimentazione di metodologie didattiche innovative coi moduli “Matematica multimediale”, nella realizzazione di sistemi automatici basati su controllori a logica programmabile e microcontrollori coi moduli “Science Lab”, e nel potenziamento di quattro abilità (listening, speaking, writing and reading) per il conseguimento della certificazione linguistica livello B1(CEFR) con i moduli “Getting new horizons”. Sette in tutto le sottosezioni, suddivise in quattro ambiti disciplinari (lingua madre, matematica, scienze e lingua straniera), per un totale di 240 ore di lezione.La fase di attuazione del progetto è durata da giugno a dicembre 2019; l’importo complessivo autorizzato è 43.656.00 euro. “Gli studenti hanno gradito molto i moduli che sono stati attivati tanto da dover loro stessi fare una scelta (avrebbero voluto partecipare a più moduli). No, non ci aspettavamo tanto interesse”, spiega la professoressa Angela Alessandrini. “Tutti i moduli hanno registrato una partecipazione positiva, soprattutto quelli relativi alla lingua inglese, forse perché i ragazzi iniziano a comprendere la necessità di avere padronanza linguistica per essere dei veri cittadini europei. Alla luce di questi risultati, saremo sicuramente pronti per ripete questa entusiasmante esperienza”.

Tanti i “prodotti” realizzati, da un video sul tema “Enea e Didone – dal IV libro dell’Eneide” (disponibile sul canale Youtube della scuola), alla realizzazione di manufatti hardware e software (disponibili presso l’Istituto e visionabili nella galleria della sezione PON sul sito web istituzionale). Un contributo prezioso alla realizzazione del tutto è stato dato dalle associazioni “Alunni Mathematica” di Bari e “Il Carro die Comici” di Molfetta, nonché alla “Direzione Polo Museale per la Puglia”. “Il progetto – conclude Alessandrini – è stato molto utile e produttivo e la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze ai vari moduli è stata arricchente dal punto di vista personale e relazionale, perché ha dato modo a tutti di potenziare l’autostima e quindi di approcciarsi in maniera diversa e più propositiva allo stare in classe”.

Il progetto è realizzato con il contributo della Commissione Europea. Dei contenuti editoriali sono ideatori e responsabili gli autori degli articoli. La Commissione non può essere ritenuta responsabile per qualsivoglia uso fatto delle informazioni e opinioni riportate.

https://www.repubblica.it/dossier/esteri/fondi-strutturali-europei-progetti-italia/2019/12/18/news/enhacing_skills-243776243/?fbclid=IwAR2e-2tHKoJDoNhEgl7pACfJexKGwJahLQlSbnp0U5jDNDeZp2C-vcxV77k