SEASON 2020

 

Il progetto GIOVANI RADIO ATTIVI TRIGGIANO

La nostra digital Radio di Ang, “Ang inRadio”, intende promuovere un coinvolgimento diretto dei ragazzi in tutte le tematiche oggi giorno sono attuali; i diversi podcast e racconti e infatti sono il megafono delle iniziative dell’Agenzia Nazionale per i Giovani legate alle politiche giovanili, ma è anche uno strumento per informare e ascoltare i giovani, spesso protagonisti delle trasmissioni radiofoniche insieme ad esperti del mondo della politica giovanile, della cultura, dell’informazione, del lavoro e della società.

ANG Giovani Radioattivi Triggiano è uno spazio sia virtuale sia fisico per promuovere i progetti nell’ambito di Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà partendo proprio dalla voce dei protagonisti; uno spazio fatto con e per i giovani.

La digital radio di Agenzia Nazionale per i Giovani “Ang inRadio” è un’iniziativa volta al coinvolgimento diretto dei giovani in tutte le tematiche legate alle politiche giovanili attraverso il mezzo di comunicazione della radio.

Il bando, finanziato dal Fondo Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio e da risorse comunitarie, ha l’obiettivo di sostenere iniziative giovanili, volte alla realizzazione di realtà digitali che dimostrino di generare valore aggiunto per il territorio e per i giovani.

Si mira a creare una rete di connessione in cui vengano raccontate realtà virtuose, storie positive di giovani e non solo, che si impegnano per realizzare una propria passione ed autodeterminarsi. Si desidera evidenziare come l’impegno per la propria realizzazione professionale e personale possano aiutare ad includersi nella società e come la formazione continua sia fondamentale per la crescita.

Dare spazio ad artisti emergenti che possano raccontare la propria esperienza e che trattino spesso anche tematiche legate ai diritti umani e all’inclusione, può essere un doppio valore per il nostro progetto: verrà infatti promossa l’arte ed il talento in generale, e verrà promossa tramite essi la possibilità di includersi e di realizzarsi.

La webradio si trova presso la sede operativa di EUROSUD, che è anche la sede  di varie associazioni con cui EUROSUD collabora da anni. Ciò è molto importante per creare un luogo in cui possano convogliare più entusiasmo e competenze possibili, in cui ci possa essere uno scambio di buone pratiche non solo fra i giovani del team del progetto, ma anche con le altre realtà associative del network

Lo scopo dell’iniziativa è quello di consolidare la presenza sul territorio del network e avvicinare ancora di più i ragazzi alle istituzioni, dal momento che la radio risulta uno strumento in grado di favorire l’inclusione sociale, la partecipazione giovanile, la condivisione, la crescita e la formazione. Attraverso questa rete verranno proposti e raccontati modelli positivi che mostreranno le opportunità che l’Europa offre ai giovani.


LA RUBRICA MENSILE “ERASMUS + BULLETIN DICEMBRE”

Nel mondo Erasmus+ sai che le cose cambiano molto in fretta, spesso senza nemmeno avere il tempo di rendersene conto.
Per questo motivo, è fondamentale ritagliarsi del tempo, per restare aggiornati , andando a leggere le ultime news del settore.
Come puoi immaginare, non puoi leggerle tutte!
Per questo motivo pubblichiamo la nostra rubrica mensile “ERASMUS+ BULLETIN DICEMBRE” che comprende le notizie più interessanti reperibili online .
Al microfono i nostri giovani collaboratori Moustapha Danfa e @Doriana

LA RUBRICA MENSILE “ERASMUS+ BULLETIN NOVEMBRE”

Nel mondo Erasmus sai che le cose cambiano molto in fretta, spesso senza nemmeno avere il tempo di rendersene conto.
Per questo motivo, è fondamentale ritagliarsi del tempo, per restare aggiornati , andando a leggere le ultime news del settore.
Come puoi immaginare, non puoi leggerle tutte!
Per questo motivo pubblichiamo la nostra rubrica mensile “ERASMUS+ BULLETIN NOVEMBRE” che comprende le notizie più interessanti reperibili online .
Al microfono la nostra giovane collaboratrice @Tika

UN’ESPERIENZA INTERNAZIONALE – VALERIA LEOCI RACCONTA DELLE SUE AVVENTURE IN CROAZIA

ANG Inradio #piùdiprima Triggiano Radioactive YOUTH Giovani Radioattivi continua la propria missione dedicata alla scoperta di talenti emergenti.
Cosa accade una volta conclusa un’esperienza del Corpo Europeo di Solidarietà?
Finisce così, tutto da un giorno all’altro o c’è un modo per proseguire l’impegno europeo?
Siamo tornati ad approfondire le esperienze internazionali e lo facciamo con la simpaticissima Valeria Leoci ci ha raccontato delle sue avventure in Croazia, in Slovenia e su e giù per i Balcani.
Valeria è anche giovane ambasciatrice della rete italiana EUROPEER.
“Ho partecipato ad un progetto short-term di Servizio Volontario Europeo in Croazia, a diversi scambi giovanili e training course, ad un progetto di dialogo strutturato e all’European Youth Event 2018 presso il Parlamento europeo a Strasburgo. Ho appena concluso il servizio civile universale in Slovenia.”
Al microfono conduce l’intervista il giovane studente
@Moustapha Danfa
Agenzia Nazionale Giovani – ANG

#RoleModel #GiovaniGrandiStorie

 


 

E’ STATA APPROVATA LA CARTA TRANSAZIONALE DELL’IMPEGNO SOCIALE

È stata approvata oggi la Carta Transnazionale dell’Impegno Sociale, promossa dal network sardo TDM  2000 International in collaborazione con 38 associazioni di vari Paesi. La carta si rivolge ad associazioni, istituzioni, enti privati allo scopo di definire nuovi paradigmi dell’impegno sociale a livello internazionale.

La crisi pandemica ha generato nuove criticità e acuito quelle già esistenti rendendo necessario un approccio all’impegno sociale che assegna al terzo settore il ruolo di volano per la crescita sociale. La portata della sfida, inoltre, impone a tutti i settori della società di cooperare dinamicamente, mettendo da parte pregiudizi e preconcetti ideologici.

La Carta impegna i sottoscrittori ad operarsi per il perseguimento del bene comune attraverso sei assi: 1 condivisione della conoscenza; 2 promozione della cittadinanza attiva; 3 lotta alla sfiducia e allo scoramento; 3 promozione dell’uso virtuoso della rete e delle nuove tecnologie; 4 sostegno alle politiche per l’inclusione lavorativa dei giovani; 5 sostegno alla creazioni di reti dei territori d’Europa; 6 rilancio del progetto di costruzione di una Casa comune europea.

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GIOVANE AMBASCIATORE DELLA GEORGIA IN ITALIA PER IL 2018-2019

”Sono venuta in Italia grazie al “Progetto Erasmus Mundus” dopo essermi laureata in scienze politiche Ivane Javakhishvili Tbilisi State University , dove svolgo il ruolo di professoressa associata.
Ho sentito la necessità di fare qualcosa per il mio paese, ancora non al passo con i tempi. La strada intrapresa è quella giusta perché ci stiamo avvicinando agli standard di vita occidentali.
La scelta per la mia carica non prevede compensi, ed è stata molto dura; infatti sono stata “selezionata” dopo svariate interviste rilasciate ai responsabili governativi, motivando più volte la mia decisione.
In questa puntata abbiamo intervistato la giovane professoressa Neno Gabelia Giovane Ambasciatore Della Georgia In Italia per il 2018-2019.
Al microfono la nostra giovane collaboratrice @Tika
Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel #GiovaniGrandiStorie

COME SI FESTEGGIA NATALE NEGLI ALTRI PAESI

Il Natale si avvicina e fervono i preparativi per organizzare ogni piccolo dettaglio affinché la giornata sia quanto più piacevole e spensierata.
Il 25 dicembre è un giorno speciale, magico si potrebbe dire, ma vi siete mai chiesti come si festeggia negli altri paesi?
Ci saranno in tutto il mondo l’albero di Natale, le letterine a Babbo Natale, il presepe vivente, il cenone della vigilia e i regali da scartare in compagnia di tutta la famiglia?
Scopriamolo insieme con Marco e Giovanna!!

DALL’ANIMATORE SOCIO-EDUCATIVO ALLO YOUTH WORKER

 

La convention tedesca si è potuta giovare anche del contributo barese apportato alla delegazione italiana, attraverso l’esperienza di Tou.play, associazione di promozione e valorizzazione territoriale, empowerment per infanzia, adolescenza e giovani-adulti, innovazione sociale.
«In Europa ci sono circa 2 milioni di operatori del settore.
Lo youth worker è una figura trasversale, che interessa diversi settori: dalla scuola alle parrocchie, fino all’allenatore di calcio, figura che in molti casi svolge anche attività di educazione non formale, avvalendosi delle competenze dello youth worker», dice Aldo Campanelli, cofondatore di Tou.play.
Agenzia Nazionale Giovani – ANG

#RoleModel #GiovaniGrandiStorie


L’INTERVISTA CON GIUSEPPE BELVEDERE – RESPONSABILE DI EXPERIENCE

Condividiamo in questo post l’intervista a Giuseppe Belvedere quale responsabile di Experience. L’intervista è in lingua inglese ma per maggiore inclusività e per favorire la condivisione abbiamo trascritto l’intero contributo. Grazie alla giovane collaboratrice @Tika

UNA FORZA DELLA NATURA PER TUTTO CIO’ CHE E’ GREEN E SOSTENIBILE

In perfetto clima natalizio abbiamo voluto farci un bellissimo regalo ed è per questo che ai microfoni di ANG Radio Triggiano abbiamo avuto il piacere di ospitare la giovane Alice Pomiato. Una forza della natura per tutto ciò che è green e sostenibile. 
Negli ultimi anni Alice ha vissuto tra Australia 🇦🇨 e Nuova Zelanda 🇦🇨, Malaysia 🇲🇾 , Singapore🇸🇬, Indonesia🇮🇩, Cina🇨🇳 , Hong Kong🇭🇰 , Cambogia 🇰🇭, Vietnam 🇻🇳 e Thailandia🇹🇭.
Alice cerca di vivere in modo sostenibile e consapevole, ama i viaggi e scriverne: leggere i suoi post- racconti è un’esperienza altamente consigliata, resiliente, potente, arricchente.
Abbiamo affrontato gli aspetti positivi del viaggiare e do confrontarsi con culture diverse e lontane.
Esperienze come queste si possono fare da anni grazie ai siti di www.workaway.info o www.wwoof.net , che permettono di lavorare ovunque nel mondo in cambio di vitto e alloggio. Si finisce ovunque, a fare le esperienze più impensabili. Lo possono fare tutti, per una settimana, come per sei mesi.
Al microfono il nostro giovane collaborato Marco Sciscioli. Potete continuare la scoperta di Alice e delle sue avventure su Instagram, profilo @aliceful. Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel#GiovaniGrandiStorie.

PERCHE’ PARTECIPARE AD UN PROGETTO EUROPEO

“Perche partecipare ad un progetto europeo? Perché ti può cambiare la vita!”Questo è un piccolo resoconto dell’intervista fatto al Role Model Giovanni D’Angelo, che ha vissuto diversi progetti di #scambiogiovanile e #corsodiformazione con il programma #Erasmus+, e tutte le competenze acquisite oggi li mette in pratica nella sua vita professionale e personale.

https://www.spreaker.com/episode/42502752


LA PRIMA GIORNATA NAZIONALE DEL SERVIZIO CIVILE

Oggi è la prima Giornata Nazionale del Servizio Civile. Questo appuntamento, da oggi, è entrato a pieno titolo nel calendario delle celebrazioni ufficiali grazie alla deliberazione del Consiglio dei Ministri di qualche giorno fa. Quella del Servizio Civile è una bella storia tutta italiana che nasce 48 anni fa quando, nel 1972, si riconobbe per legge il diritto all’obiezione di coscienza. Come tutte le conquiste di civiltà, fu il risultato di una lunghissima battaglia, intrapresa da persone che hanno impegnato tutta la vita per questo obiettivo, che hanno conosciuto per questa loro scelta la diffidenza degli altri, l’ostracismo e perfino il carcere. Persone lungimiranti, la cui mente, proiettata nel futuro, immaginava una società migliore, ed era certamente un uomo con questa capacità di visione, Aldo Capitini, che iniziò in pieno fascismo a professare le sue idee pacifiste e non violente. Alla mensa della Normale di Pisa faceva scandalo per le sue scelte basate su convinzioni etiche: era vegetariano perché non voleva che fossero uccisi gli animali. Dopo la fine della dittatura, proseguì il suo impegno per l’obiezione di coscienza e organizzò, il 24 settembre del 1961 la prima marcia per la pace Perugia Assisi – la dobbiamo a lui – in cui per la prima volta sventolò la bandiera arcobaleno. Morí nel 1968, appena quattro anni prima del riconoscimento per legge del diritto all’obiezione e della nascita del Servizio Civile. Non riuscì a vedere il primo risultato del suo impegno di una vita. Ma è spesso questo il destino degli anticipatori, delle persone capaci di indicare una rotta per il futuro. Nel corso degli anni il servizio civile è cresciuto, è diventato una realtà sempre più diffusa. E’ stato riformato e rafforzato, grazie all’impegno del Governo e del Parlamento. E oggi è una risorsa più preziosa che mai, perché c’è un crescente bisogno di persone che si dedicano agli altri e al bene comune.
A questo punto credo sia chiara a tutti la ragione che ci spinge a festeggiare. Oggi celebriamo questi valori, non solo un anniversario, valori che non ci si limita a rivendicarli e a declamarli, ma che pratichiamo tutti noi, a vario titolo, ogni giorno e in ogni azione. E allora buona Giornata Nazionale del Servizio Civile: al Ministro Vincenzo Spadafora, al Capo Dipartimento, Flavio Siniscalchi, e tutti i suoi dirigenti e funzionari, agli enti, alla Rappresentanza nazionale volontari di Servizio Civile, ai Comuni, alle Regioni e Province autonome e a tutti i volontari e le volontarie del Servizio Civile. Buona Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale al nostro amato Paese. Per il video clicca qui

 

IL RACCONTO DI TEMO – DALLA GEORGIA IN ITALIA

Il racconto di Temo.Dalla Georgia in Italia.Un ponte fra i due paesi.
In questo podcast vogliamo condividere la storia di Temo.
Da piccolo si è trasferito dalla Georgia in Italia, e per questo l’abbiamo intervistato per saperne di più sulla sua esperienza personale. Intervista a cura di Tika, giovane collaboratrice EUROSUD Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel#GiovaniGrandiStorie

 

BARI, GLI STUDENTI SALVANO IL CIBO INVENDUTO

“Lo doniamo alle famiglie in ginocchio per il Covid”. Prendere l’invenduto, salvarlo dalla spazzatura e donarlo ogni settimana a 50 nuclei familiari. E’ l’azione sociale degli Studenti Solidali di Bari, un collettivo di liceali e università in collaborazione con la rete di mutuo aiuto “Vittorio Cosentino” nella sede del sindacato Cobas al quartiere Libertà. Per sostenere le persone in difficoltà durante la crisi sanitaria ed economica Covid, gli attivisti dello Sportello sociosanitario autogestito di via Garruba raccolgono cibo dai principali mercati rionali e si finanziano attraverso il crunch funding in modo da poter acquistare beni di prima necessità. I kit vengono “prenotati” e ritirati su appuntamento. “In 20 minuti abbiamo riempito il carrello – racconta nel video Mavi Rescina, dal mercato dell’ex Manifattura – aiutiamo chi vive sotto la soglia di povertà, non possono rimanere senza cibo”. “I buoni spesa del Comune non bastano, sono destinati solo ad una fetta di popolazione bisognosa. Nelle ultime tre settimane abbiamo donato 150 pacchi”, conclude Fabrizio D’Alessandro.  Leggi qui  

 

 

 


LA RUBRICA MENSILE – ERASMUS + BULLETIN OTTOBRE

Nel mondo Erasmus sai che le cose cambiano molto in fretta, spesso senza nemmeno avere il tempo di rendersene conto.
Per questo motivo, è fondamentale ritagliarsi del tempo, per restare aggiornati , andando a leggere le ultime news del settore. Come puoi immaginare, non puoi leggerle tutte!
Per questo motivo pubblichiamo la nostra rubrica mensile “ERASMUS+ BULLETIN OTTOBRE” che comprende le notizie più interessanti reperibili online .
Al microfono i nostri giovani collaboratori Moustapha e @Doriana.

BEATRICE MURONI – IL VOLONTARIATO INTERNAZIONALE

Il volontariato e la cooperazione internazionale è un’esperienza profonda di solidarietà, di crescita personale e professionale.
È un’occasione per immergersi in una nuova cultura, per capirla, e per imparare a rispettarla. Le sfide di un programma di volontariato all’estero ci portano a dare il meglio di noi stessi, con gli altri e per gli altri. È un’esperienza di vita unica e profonda che ci arricchisce. Ne parliamo con Beatrice Muroni presso Civil Forum Al microfono con noi Stefania ,giovane collaboratrice di EUROSUD

LE ASSOCIAZIONI SYMPOSIUM E PANDORA INSIEME NELLA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

In via Rosa Luxemburg, adiacente al centro anti-violenza, è stata fissata sulla panchina la targa commemorativa ed un paio di scarpe rosse, tipico simbolo contro la violenza sulle donne.uSabato 28 novembre, l’associazione culturale Symposium in collaborazione con l’associazione Pandora e col patrocinio del comune di Molfetta ha organizzato un evento originale in occasione della giornata internazionale contro la violenza delle donne. Si sono dati così appuntamento al centro anti-violenza “Annamaria Bufi” presso la piazzetta di via Rosa Luxemburg dove è stata fissata sulla panchina la targa commemorativa ed un paio di scarpe rosse, tipico simbolo contro la violenza sulle donne. Il simbolo installato sta proprio ad indicare il “posto occupato”,quel posto che sarebbe stata di una donna, mamma, fidanzata, moglie, se fosse ancora in vita.

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GIOVANI RADIOATTIVI CONTINUA LA MISSIONE DEDICATA ALLA SCOPERTA DI TALENTI EMERGENTI

ANG Inradio #piùdiprima Triggiano Radioactive YOUTH Giovani Radioattivi continua la propria missione dedicata alla scoperta di talenti emergenti. Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel #GiovaniGrandiStorie “Cloud”, nome d’arte della cantante molfettese. Nome d’arte di @Claudia de Candia, l’artista molfettese dalla voce leggera e profonda. Come lei stessa ci ha raccontato la passione per la musica è nata in modo spontaneo e naturale. Claudia condivide con piacere non solo l’esperienza da cantautrice ma ci rivela anche dell’infinito periodo del lockdown, parlandoci anche del suo percorso formativo in continua crescita. “Recentemente insieme a più di trenta partecipanti ho contribuito con la mia voce alla rivisitazione della canzone di Ivano Fossati Pane e coraggio, un regalo creato ad hoc per una importante occasione, quella del compleanno di Amnesty International il 28 Maggio”
Conduce l’intervista il giovane studente Moustapha Danfa Symposium Molfetta
👉 Podcast: bit.ly/3qg7tw7

LA PRIMA RETE ITALIANA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI, LA VIOLENZA DI GENERE, IL BULISMO

Anche @ANG Inradio #piùdiprima Triggiano Radioactive YOUTH Giovani… aderisce al Network Indifesa.
Le Web Radio e i comitati di redazione sono i grandi protagonisti del Network Indifesa, la prima rete italiana contro le discriminazioni, gli stereotipi e la violenza di genere, il bullismo, il cyber-bullismo e il sexting.

 

 


I VOLONTARI RIPULISCONO LARGO GIANNELLA SUL LUNGOMARE DOPO LA MAREGGIATA: RACCOLTI 60 CHILI DI RIFIUTI

Più di sessanta chili di rifiuti e circa venti bustoni riempiti. È il “bottino” del flashmob al quale hanno partecipato una decina di volontari, perlopiù studenti, per ripulire il litorale in un’area di largo Giannella, al quartiere Madonnella di Bari. Una mareggiata, domenica 22 novembre, aveva portato a riva un cumulo di rifiuti oltre che una chiazza di schiuma bianca.  Leggi qui 


PODCAST DEDICATO AL TEMA DEL SERVIZIO CIVILE

ANG Inradio #piùdiprima Triggiano Radioactive YOUTH Giovani Radioattivi

continua con l’obiettivo di condividere quanto più possibile tutte le opportunità di crescita e formazione disponibili sul territorio. Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel#GiovaniGrandiStorie

Questo il secondo podcast dedicato al tema del Servizio Civile. 
Questa volta in studio abbiamo parlato con il dottor Michele Selicati,amministratore delegato della Nomina s.r.l. partner dell’Università degli Studi di Bari, L’Università di Lima, la Custodia della Terra Santa, l’Istituto delle Suore Pie, la Asl Romab, decine di piccoli comuni, e decine di associazioni culturali, di promozione sociale e sportive, oltrechè scuole, parrocchie, istituti religiosi e cooperative sociali.
Del Servizio Civile non si parla abbastanza, se non nel periodo del bando . È certamente vero che il Servizio Civile è “una scelta che cambia la vita, tua e degli altri”, cosi come ricorda il motto del Dipartimento, ma ci pare un modo parziale di descrivere questa esperienza. Partecipando a questa esperienza non bisogna dimenticare inoltre che si tratta di un anno estremamente formativo, non solo perché nei progetti ci sono circa 120 ore di formazione, generale sul Servizio Civile e specifica in relazione al progetto scelto, ma anche perché ogni giorno si impara qualcosa di nuovo. Può sembrare banale ma essere inseriti in un ambiente di lavoro, collaborare e lavorare in gruppo, condividere obiettivi sono insegnamenti fondamentali per affacciarsi al mondo del lavoro in modo del tutto consapevole. Un dato per tutti lo dimostra il fatto che negli anni, molti volontari del servizio civile sono rimasti in contatto con le associazioni ed enti per le quali hanno prestato servizio.
Essere operatore in un progetto significa essere impegnati in attività di animazione, di stimolazione della memoria, raccolta delle storie di vita, compagnia, supporto nelle attività laboratorio, il tutto a contatto con i professionisti degli enti. E anche la formazione specifica è tenuta da professionisti del settore per fornire ai volontari gli strumenti adeguati . Ai microfoni Federica Vittoria Carelli in veste di Europeer e giovane collaboratrice dell’associazione EUROSUD
Per informazioni sui bandi e progetti disponibili:

NUOVA AVVENTURA IN OLANDA – L’ESPERIENZA ACCADEMICA DI GIORGIA

Giorgia ha deciso di arricchire la propria esperienza accademica con un percorso interculturale di studi. Nonostante l’emergenza Covid-19, Giorgia non ha rinunciato a partire ed ha iniziato la sua nuova avventura in Olanda. 
Durante l’intervista ci ha raccontato l’approccio allo studio, più interattivo e pratico rispetto ai corsi in Italia, seppur nel contesto Covid.C’è molta collaborazione tra studenti e professori, mentre l’organizzazione delle lezioni e della didattica è impeccabile. Gli uffici dell’università ci tengono quotidianamente aggiornati per quanto riguarda cambiamenti e novità nelle normative. L’Università, settore che come altri è stato colpito dagli effetti della pandemia, oggi è cruciale per sviluppare soluzioni contro la crisi, per la ripresa e la costruzione di una società e una economia “resiliente”, inclusiva e sostenibile.
Di certo una espreinza formativa all’estero ai tempi di Covid-19 è molto particolare e avvincente e d è per questo che noi del team ANG Inradio #piùdiprima Triggiano Radioactive YOUTH Giovani Radioattivi le facciamo i nostri migliori auguri. Studiare all’estero e sostenere esami in un’altra lingua, vivendo un’esperienza fuori dall’ordinario, è un modo per presentarsi più pronti sul mercato del lavoro, oggi molto competitivo e attento al possesso di competenze sempre più trasversali.
Da anni anche noi dell’associazione EUROSUD ci impegniamo per porre l’internazionalizzazione del curriculum formativo fra le priorità da raggiungere.
Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel #GiovaniGrandiStorie
Al microfono con noi Marco,giovane collaboratore di EUROSUD
👉 Life as an international student at VU Amsterdam bit.ly/39jK338

TERRE DES HOMMES ITALIA E LA PUNTATA DELLA PROTEZIONE DEI BAMBINI E RAGAZZI

Buone notizie sul fronte dei fondi del Servizio Civile Universale per gli anni 2021 e 2022.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la manovra e consegnato al Parlamento una legge di stabilità 2021 che conferma 200 milioni aggiuntivi all’anno per il 2021 e 2022.
Il Servizio Civile Universale rappresenta sempre più una esperienza formativa di alto livello umano. Molte volte alla base c’è l’idea che i giovani non siano una categoria svantaggiata da proteggere, ma vengano riconosciuti come la componente più preziosa da attivare, ancor più in questa fase storica.
È quindi importante che l’esperienza del servizio civile sia il più possibile estesa e coinvolga i giovani in modo sempre più ampio, con particolare attenzione a coloro che vivono in contesti economicamente e socialmente più svantaggiati.
Per queste e molte altre ragioni abbiamo deciso di dedicare due podcast all’argomento Servizio Civile .
“Un modo per svolgere un ruolo di cittadini attivi che ci rende davvero protagonisti e, mai come in questo momento, una grande risorsa per la tutta la nostra comunità”.
Ne abbiamo parlato in studio con Maria Giovanna e Davide impegnati per 12 mesi con i loro progetti locali promossi dall’ente Save the Children Bari. ANG Inradio #piùdiprima Triggiano Radioactive YOUTH Giovani Radioattivi aderisce al @Network indifesa. Terre des Hommes Italia e che questa puntata tocca un tema caro al Network che è quello della protezione dei bambini e dei ragazzi e garantire la loro partecipazione attiva ai progetti. Ai microfoni Federica Vittoria Carelli in veste di Europeer e giovane collaboratrice dell’associazione EUROSUD
Agenzia Nazionale Giovani – ANG
👉 Il progetto Punto Luce di Bari
👉 Il progetto FUORICLASSE

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO E’ STATO SOSTITUITO DAL CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETA’

“Avere un’esperienza di volontariato all’estero è sempre stato qualcosa che volevo fare, finalmente dopo tanto pensare ho deciso di fare finalmente un passo in e prendere questa decisione. Ero molto curiosa della diversità culturale e dell’idea di vivere una realtà diversa, sociale ed economica.”
Siete anche voi curiosi di sapere cosa ci racconta Clelia del suo progetto di volontariato?
Lo SVE (Servizio Volontario Europeo) era un programma di volontariato internazionale finanziato dall’Unione Europea che permetteva a tutti i giovani residenti in Europa, di età compresa tra i 17 e i 30 anni, di svolgere un’esperienza di volontariato internazionale presso un’organizzazione o un ente pubblico in Europa, nei Paesi dell’area Euromediterranea e del Caucaso per un periodo dalle 2 settimane ai 12 mesi.
Adesso lo SVE è stato sostituito dal Corpo europeo di solidarietà che persegue i seguenti obiettivi:
1.offrire ai giovani, , attività di solidarietà di facile accesso che contribuiscano al cambiamento positivo nella società, ;
2.garantire che le attività di solidarietà offerte ai partecipanti siano di elevata qualità,;
3.garantire la promozione dell’inclusione sociale, e formati adatti ai contesti e ai gruppi destinatari;
4.contribuire alla cooperazione europea
Ai microfoni Roberta giovane studentessa presso la facoltà di Lingue.
Buon ascolto!
Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel#GiovaniGrandiStorie


LA CAMPAGNA – DOVE E’ IL MIO NOME ?

Il 7 febbraio 2000, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adotta la risoluzione 54/134, indicando ufficialmente il 25 Novembre come
Invitando così anche le associazioni ad unirsi e organizzare attività volte a sensibilizzare il pubblico sulla questione . Tra le tante questioni che potremmo prendere in considerazione, ce n’è una in particolare che vorremmo portare all’attenzione e che probabilmente non è così conosciuta. Le donne afghane hanno iniziato una campagna per usare i loro nome liberamente, con lo slogan “Dov’è il mio nome? ” La campagna è iniziata tre anni fa quando Laleh Osmany si è resa conto di essere stufa di negare alle donne quello che pensava fosse un “diritto fondamentale”.
Quando nasce una ragazza. Ci vuole molto tempo prima che le venga dato un nome. Poi, quando una donna è sposata, il suo nome non compare sui suoi inviti di nozze. Quando è ammalata il suo nome non compare sulla prescrizione medica e quando muore il suo nome non compare sul certificato di morte e nemmeno sulla sua lapide.
👉Where is my name # نامم کجاست

BARI – GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Bari, Giornata contro la violenza sulle donne: il 25 novembre volantinaggio davanti ai negozi del Municipio 5. In occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la Violenza sulle donne, l’associazione “La forza delle donne” distribuirà volantini per la sensibilizzazione contro gli atti di violenza sulle donne, presso gli esercizi commerciali del V municipio di Bari che aderiranno all’iniziativa. Il progetto sarà svolto con la presenza della vicepresidente e psicologa dell’associazione “La forza delle donne” dott.ssa Angela Noviello e il vicepresidente dell’associazione Marinai Santo Spirito, Alessandro Fiorentino, oltre che le Associazioni del territorio del V municipio ACTES e ACAP. Leggi qui 

IL PROGRAMMA DI VOLONTARIATO INTERNAZIONALE EUROPEO NEI TEMPI DI CRISI

Questo sconosciuto. Il programma di Volontariato Internazionale Europeo: EU Aid Volunteers (EUAV) L’esperienza di Marta in Perù. La Commissione Europea ha messo a punto un programma comune di formazione per volontari e volontarie, ha sviluppato standard europei per le organizzazioni umanitarie che lavorano in progetti finanziati dall’Unione Europea nel mondo, per rafforzare e sostenere le capacità locali di prevenzione, preparazione e ripresa dalle crisi. Finanzia progetti proposti da consorzi costituiti da ONG europee ed extra-europee che mirano al consolidamento delle organizzazioni residenti nei paesi colpiti da emergenze umanitarie. Sostiene attività di organizzazioni europee che forniscono assistenza tecnica a omologhe organizzazioni europee affinché soddisfino i criteri e svolgano correttamente le procedure richieste per partecipare all’iniziativa EU Aid Volunteers.
Questi tre aspetti vengono realizzati attraverso tre tipologie di progetti: Technical Assistance (formazione di organizzazioni europee sul programma), Capacity Building (rafforzamento della risposta umanitaria e gestione dei volontari in paesi extra-europei) e Deployment (invio di volontari europei).
Ai microfoni Roberta giovane studentessa presso la facoltà di Lingue.
Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel#GiovaniGrandiStorie

EUROSUD PARTNER ASSOCIATO CON SESYCARE

Oggi siamo felici di condividere che l’associazione EUROSUD risulta partner associato nell’ambito del progetto internazionale Social Entrepreneurship Skills to Young CARE givers of people with chronic Illness acronym SESYCARE A breve disponibile una intervista con i responsabili del progetto per capire nel dettaglio le prossime attività. Altre realtà coinvolte sono Istanbul Gelisim Universitesi (TR)🇹🇷 , ANEMOS ANANEOSIS KOINONIKI SYNETAIRISTIKI EPICHEIRISI SYLLOGIKIS KAI KOINONIKIS OFELEIAS (EL)🇬🇷 , Consorzio Cooperative Sociali SGS Servizi Globali Sociosanitari (IT)🇮🇹 , STICHTING DUTCH FOUNDATION OF INNOVATION WELFARE 2 WORK (NL)🇳🇱
👉 Facebook Page bit.ly/2UNd7qY

COME FARE UN PODCAST – SERIE DI 5 WEBINAR TENUTA DA GIANNI GOZZOLI

Tanto entusiasmo ed interesse ieri da parte dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato alla prima puntata della serie di 5 webinar dal titolo ‘Come fare un #podcast?’ tenuta da Gianni Gozzoli di Radio Web Sonora. La formazione, organizzata nell’ambito nostro progetto Indifesa #Network di con Associazione Kreattiva, finanziato dal DPO, da BIC® e da BIC foundation , è rivolta ai giovani speaker e redattori delle webradio che fanno parte del Network Indifesa (https://networkindifesa.terredeshommes.it/).

Non sono state solamente due ore di approfondimenti su aspetti storici e tecnici della webradio ma anche un’occasione per incontrarsi e presentare le 4 nuove webradio entrate a far parte del Network! Gli incontri e la formazione dureranno per tutto il mese di novembre e dicembre e saranno un mezzo importante per continuare a stare insieme, anche se solo virtualmente, e continuare a fare radio!
Vox Populi Vox Dei – Idee per Grassano
Stay Human Odv, @ANGInradio #piùdiprima Triggiano RadioActive Youth Giovani Radioattivi
Radio USB, Radio Siani la Radio della Legalità, Unica Radio, Space Music Acireale. Quasi Parmigiani

PAMELA IN POLONIA – INIZIATIVA DELL’EUROPEAN SOLIDARITY CORPS

’ESC – European Solidarity Corps è una iniziativa dell’Unione Europea finalizzata ad offrire l’opportunità a giovani fino a 30 anni di lavorare su progetti di solidarietà in Europa. L’obiettivo è quello di costruire una società più inclusiva, dare aiuto a persone vulnerabili e rispondere ai problemi sociali.

 Il progetto ha lo scopo di permettere alla gioventù europea di acquisire competenze ed esperienze professionali utili, impegnandosi per il bene comune. Oggi in studio il racconto di Pamela in Polonia.🇵🇱 🇵🇱
Ai microfoni Roberta giovane studentessa presso la facoltà di Lingue.
“Sto svolgendo il volontariato in Polonia e in particolare a Cracovia. Ci sono giornate che passano velocemente, dove il sole splende, si può fare rifornimento di vitamina D sul balcone e si ha tanta energia per fare varie attività e poi ci sono anche giornate dove si è più introspettivi, si pensa alla propria famiglia e a quando si potrà uscire di nuovo, a quando questa situazione finirà. Io e i miei compagni cerchiamo di rimanere sempre positivi e speranzosi.”
Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel #GiovaniGrandiStorie
👉 Hosting: Internationaler Bund Polska
👉 Project call: shorturl.at/imIJP
👉 Podcast: bit.ly/3lDuNBv

NASCE SYMPOSIUM – RAGAZZI SPARSI TRA MOLFETTA E ROMA

Con questo nuovo podcast continua la scoperta delle associazioni e delle realtà giovanili.
Nella puntata di oggi conosciamo assieme questa bellissima realtà del nostro territorio!!
Symposium nasce da un gruppo di ragazzi che quotidianamente si incontravano per discutere di problematiche del territorio davanti a un boccale di birra. Ma non solo. Un continuo scambio di idee, di progetti, di pensieri che, seppur contrastanti tra loro avevano un unico obiettivo: portare avanti l’idea di diversità in una stessa continuità. Per questo nasce Symposium. Un’associazione culturale che vede le idee concretizzarsi in opere, in realizzazioni, in missioni di volontariato. Siamo un gruppo di ragazzi sparsi tra Molfetta e Roma che hanno voglia di fare, rimboccarsi le maniche per rendere viva la nostra cultura, radicata nel nostro vivere, nel nostro modo di agire, nel nostro modo di pensare.
Il nome Symposium nasce dall’idea di mettere su un processo culturale ad opera di un gruppo di ragazzi dediti alla cultura. L’obiettivo è quello di voler ricreare l’atmosfera tipica dei dialoghi di Platone nei giorni nostri con l’obiettivo di mettere a confronto la diversità delle idee per arrivare all’unico fine. Il logo distintivo si rifà a un partecipante del banchetto del Simposio adagiato sul triclinio col Kylix, tipico recipiente che conteneva il vino. Il colore dello stemma è quello tipico del vino rosso.
Una delle ultime attività è stata la raccolta solidale di materiale scolastico per i piccoli studenti delle famiglie in difficoltà.I volontari dell’associazione hanno destinato ai piccoli materiale scolastico come colla, penne, gomme, quaderni, zaini, temperini e diari. Un aiuto importante per affrontare l’anno scolastico con tutto il necessario.
Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel#GiovaniGrandiStorie: Conduce l’intervista il giovane studente, Moustapha Danfa. Symposium Molfetta 👉bit.ly/35zDdUR

VANESSA E L’ERASMUS IN SPAGNA: <<DALLA CARROZZINA A ROLE MODEL>>

La studentessa tre anni fa ha lasciato Gubbio per Alicante: pesava 34 chili, non camminava, ma ha saputo trasformare la sua debolezza in momento di crescita diventando «Role Model». La solita domanda degli amici su e giù per il Barrio de la Santa Cruz: «Ma tu, col tuo cognome e quegli occhi belli e scuri, sarai sicuramente una parente dell’attrice americana, l’interprete di New York, New York». E Vanessa, pronta ogni volta a rispondere a tutti: «Nessuna parentela con la grande Liza Minnelli. E poi il mio cognome è con una enne sola». La Spagna e la città di Alicante le hanno cambiato la vita: facendola rialzare. «In tutti i sensi», rimarca la bella Vanessa da Gubbio, iscritta alla facoltà di Giurisprudenza dell’università di Perugia, con alle spalle un anno Erasmus nel cuore della Costa Blanca. «Sei proprio sicura di voler partire: se poi non ti senti bene come farai?». Mamma Nadia conosceva benissimo i problemi di mobilità della sua unica figlia. «Tre anni fa prima di partire – seduta su una sedia a rotelle ma con tanta speranza – soffrivo di fortissimi dolori a una gamba e di un gran mal di schiena: fare due passi era diventato un calvario», racconta Vanessa, con quel suo accento umbro pronto a cedere a un continuo stupore interrogativo. E coinvolgente: «Sì, lo so, l’accento si sente».
 Insieme con migranti, detenuti, educatori, rappresenterà il mondo degli universitari resilienti
Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel#GiovaniGrandiStorie

ERASMUS+ BULLETIN SETTEMBRE

Nel mondo Erasmus sai che le cose cambiano molto in fretta, spesso senza nemmeno avere il tempo di rendersene conto. Per questo motivo, è fondamentale ritagliarsi del tempo, per restare aggiornati , andando a leggere le ultime news del settore. Come puoi immaginare, non puoi leggerle tutte!

Per questo motivo pubblichiamo la nostra rubrica mensile “ERASMUS+ BULLETIN SETTEMBRE” che comprende le notizie più interessanti reperibili online .
In commento potete trovare alcuni spunti interessanti e contributi video.
Erasmus Plus, è leccese l’unica scuola elementare italiana coinvolta nel progetto
Al via corso e webinar sul progetto Erasmus No Gender Gap!
Erasmus, Regione stanzia 3 milioni per la mobilità degli studenti https://www.cagliaripad.it/…/erasmus-regione-stanzia-3…/
Erasmus+ partecipa a Corri la Vita: intanto è possibile sostenere la manifestazione di solidarietà del 27 settembre https://www.corrierenazionale.it/…/il-27-settembre…/
Erasmus: finanziati i programmi di mobilità studentesca https://www.alguer.it/notizie/n.php?id=153930

L’AVVENTURA DI VADIM, L’EX BAMBINO DI CHERNOBYL PRIMO A FARE L’ERASMUS

 L’avventura di Vadim, l’ex bambino di Chernobyl primo a fare l’Erasmus.
Ha vissuto in orfanotrofio a Charkov, in Ukraina, e a 18 anni si è iscritto all’università. Bravissimo negli studi, grazie alle associazioni italiane Emmaus e I Bambini dell’Est si sta costruendo una vita.Come tanti altri bambini ukraini, ha vissuto in un orfanotrofio perché i genitori sono mancati da giovanissimi, molti a causa di malattie provocate dalle radiazioni della centrale di Chernobyl, esplosa nel 1986. Ma a differenza di tanti arrivati in Italia più volte grazie ai viaggi di risanamento, che hanno avuto la fortuna di essere accolti dalle famiglie e di ricevere il loro sostegno, Vadim fino a 18 anni non era mai uscito dall’istituto di Charcov. Quale destino avrebbe avuto a 18 anni, una volta uscito da lì? Mentre tutte le premesse avrebbero fatto ipotizzare per lui un futuro difficile, Vadim sorprende tutti in positivo. Si diploma molto bene e sceglie di proseguire gli studi. Si iscrive alla facoltà di Economia, va a vivere in un pensionato per studenti («Eravamo in quattro ragazzi, più gli scarafaggi, in 18 metri quadrati», ricorda con orrore) finisce la triennale e durante la biennale, a 23 anni, è il primo ex bambino di Chernobyl a fare l’Erasmus. Destinazione Cordova, in Spagna.
Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel#GiovaniGrandiStorie 

EURODESK – LA RETE UFFICIALE DEL PROGRAMMA EUROPEO ERASMSU +

 In questo nuovo podcast/intervista presentiamo gli attori che promuovono l’Europa a livello locale.
Eurodesk è la rete ufficiale del programma europeo Erasmus+ per l’informazione sui programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni europee in favore dei giovani, realizzata con il supporto della Commissione Europea – DG EAC (Istruzione e Cultura) e dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.
Nell’ambito di Gioventù in movimento, iniziativa faro della Strategia Europa 2020, la vision di EURODESK Italy per il settennato 2014-2020 è la mobilità del capitale umano come fattore di crescita per l’Italia e per l’Europa. Abbiamo intervistato la dott.ssa Giulia Falcone, responsabile presso l’Università di Bari del Centro Eurodesk Dal 2005, Eurodesk è divenuta la struttura ufficiale di informazione dei programmi comunitari per la gioventù e la rete comunitaria di informazione sulle politiche in favore dei giovani promosse dall’Unione europea. Attraverso l’ampio radicamento territoriale, Eurodesk vuole supplire alla distanza (geografica e di linguaggio) tra i destinatari finali dei programmi europei in favore dei giovani e le fonti di informazione sugli stessi. Oggi con noi in studio la giovane giornalista e scrittrice Sara Fiumefreddo

RACCONTI LETTI AD ALTA VOCE IN STILE BBC

la libreriaCampus di Bari chiama a raccolta autori e lettori. Dal ‘radiodramma’ al ‘bookdrama’, l’idea per “L’inverno Campus”: al via le adesioni attraverso la pagina Facebook. Mettersi all’ascolto. È una pratica che da sempre ha senso e che ora, con la seconda ondata di Coronavirus che infesta l’Italia, può diventare un esercizio di salvezza. La libreria Campus di Bari (via Toma 76-78) ha ideato un’iniziativa che fonde l’ascolto alla letteratura, e a tutto ciò che si è imparato durante la reclusione del primo lockdown.

👉 bit.ly/38Axz6L

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SONO SOSPESI GLI SPETTACOLI AL PUBBLICO IN SALE TEATRALI, SALE DA CONCERTO, SALE CINEMATOGRAFICHE E IN ALTRI SPAZI ANCHE ALL’APERTO

“Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto”, recita l’ormai famoso Dpcm. 
Una realtà durissima da affrontare, per un settore che fin dall’inizio della pandemia ha dovuto scontrarsi duramente con limitazioni e carenza di introiti, con pesanti conseguenze economiche su lavoratori, artisti, professionisti e con la sopravvivenza delle stesse attività, già fortemente minate dal primo lockdown.
Una questione cruciale, tanto che, qualche settimana fa, i lavoratori dello spettacolo hanno organizzato una protesta pacifica di grande impatto visivo in Piazza del Duomo, allestendo 500 bauli per le attrezzature di scena, mentre dieci Assessori alla Cultura dei capoluoghi di regione italiani avevano inviato al Governo una lettera invitandolo a tutelare tale settore. E tutti erano rimasti sollevati e soddisfatti dalla prosecuzione delle attività, tanto da dichiarare inizialmente fuori pericolo cinema e teatri.
Con la chiusura totale di cinema e teatri si profila uno scenario drammatico per l’intero settore dello spettacolo.
“Un dolore la chiusura di teatri e cinema. Ma oggi la priorità assoluta è tutelare la vita e la salute di tutti, con ogni misura possibile. Lavoreremo perché la chiusura sia più breve possibile e come e più dei mesi passati sosterremo le imprese e i lavoratori della cultura”.
Ma quali sono le ripercussioni effettive che questa nuova chiusura potrà avere sull’intero settore? Dobbiamo considerare che la chiusura “di sale cinematografiche, sale teatrali e sale da concerto” riguarda intere filiere di produzione di eventi e materiale audiovisivo, al quale partecipano numerosi profili professionali: attori, compagnie teatrali, produttori, distributori, personale di sala, costumisti, truccatori, fonici, e chi più ne ha più ne metta.
In studio ne abbiamo parlato con l’attore di teatro Danilo Giuva, componente della Compagnia Licia Lanera, già attore in alcune produzioni di Fibre Parallele (Duramadre e La beatitudine) e assistente alla regia di Orgia e The Black’s Tales Tour.
Agenzia Nazionale Giovani – ANG

#RoleModel La conduzione della puntata a cura di Mariano Rizzo Autore


L’AVVOCATO MARIO DAMIANI DEL BULLISMO E CYBERBULLISMO

Il bullismo – ed ora il cyberbullismo – è un fenomeno nuovo o ha solo assunto un nuovo aspetto con l’avvento delle nuove tecnologie?
Il bullismo è una forma di comportamento violento e intenzionale, di natura sia fisica sia psicologica, oppressivo e vessatorio, ripetuta nel corso del tempo e attuato nei confronti di persone considerate dal soggetto che perpetra l’atto in questione, come bersagli facili e/o incapaci di difendersi.

Il cyberbullismo, anche ciberbullismo, è una forma di bullismo condotto attraverso strumenti telematici, come ad esempio tramite internet.Il termine cyberbullying è stato coniato dal docente canadese Bill Belsey. I giuristi anglofoni distinguono di solito tra cyberbullying per sé (“ciberbullismo”), che avviene tra minorenni, e il cosiddetto cyberharassment (“cibermolestia”) che avviene tra adulti o tra un adulto e un minorenne. Di certo è un fenomeno a cui si è cominciato a prestare attenzione da pochi anni, in seguito a episodi tragici che hanno stimolato l’intervento delle istituzioni, dei genitori e del settore della cyber-sicurezza.Per questo, ne abbiamo parlato in studio con l’avvocato Mario Damiani, legale da oltre 18 anni ed esperto della materia su condotte di bullismo.Il bullismo è stato definito di recente anche da Amnesty International come una lesione della dignità delle vittime in contrasto con principi fondamentali quali l’inclusione, la partecipazione e la non discriminazione, il bullismo è senz’altro il fenomeno relazionale a cui docenti e famiglie guardano con maggiore apprensione.

“Col passare degli anni, facendo esperienza, ho capito che il diritto non è soltanto una noiosa materia universitaria, ma l’unica strada utile al fine di tutelare, concretamente, diritti e interessi violati”.“Sono convinto che il bullismo sia un problema sociale, i cui protagonisti provengono spesso da realtà sociali o familiari in difficoltà a rischio. Credo che la famiglia e la scuola debbano collaborare, al fine di contrastare il problema, perché in una società che pretende di essere evoluta e civile non possono verificarsi fenomeni di questo tipo”. Questi alcuni passaggi della nostra intervista oggi all’avvocato Mario Damiani, legale da oltre 18 anni ed esperto della materia su condotte di bullismo.

Agenzia Nazionale Giovani – ANG

#RoleModel ERGA 4.0


IL GIOVANE JEAN MODESTE KOUMAN E LA COOPERATIVA TERRA NOSTRA

 

A Bari, uno sportello per i migranti inaugurato nella Giornata mondiale del rifugiato.Il progetto supportato da Intersos e UNHCR.
Ne abbiamo parlato oggi in studio con il giovane Jean Modeste Kouman appena laureato in Scienze Politiche.

Dalle esigenze primarie a quelle di miglioramento della propria condizione quotidiana e lavorativa.

Nella giornata mondiale del rifugiato a Bari scatta il progetto della Cooperativa Terra Nostra Coop Terra Nostra che apre uno sportello in via Manzoni 68.

Un progetto finanziato da Intersos e UNHCR, attraverso un bando che valorizza le iniziative degli stessi migranti.

Ai microfoni il collega Moustapha Danfa

Il COVID-19 non ha soltanto influito sull’aspetto umanitario dei movimenti di popoli, ma anche sul fronte economico come ricordano i dati condivisi da un report del World Economic forum.
Normalmente, gran parte della vitalità del mercato del lavoro e dell’economia internazionale è sostenuta da lavoratori migranti che, pur essendo il 3,4 % della popolazione mondiale, contribuiscono al 10% del PIL globale, una ricchezza che si concentra per il 90% in paesi occidentali.

In Italia vediamo come la carenza di lavoratori migranti specializzati sta mettendo a rischio la produzione agricola in numerose regioni.

Posto che, come dimostrano numerose statistiche, non solo nel nostro paese, dove il 9% del PIL è prodotto da lavoratori migranti, ma a livello globale, l’impiego di migranti genera crescita e ricchezza, è arrivato il momento che, nell’agenda della politica internazionale post COVID, si trovi un posto per ripensare i flussi di migranti economici.

Questi flussi, amministrati dagli stati che necessitano di lavoratori da inserire nei diversi settori dell’economia, dovrebbero diventare sicuri, efficienti e periodici e, soprattutto, essere gestiti sulla base di accordi bilaterali e con il supporto delle organizzazioni internazionali (come OIM, “Organizzazione internazionale per le migrazioni” e UNHCR, “Alto commissariato ONU per i rifugiati”).

Solo così possiamo pensare di risolvere questa questione sia sul piano umanitario che sul piano sociale, riuscendo ancora di più a rendere le migrazioni un valore aggiunto e un valore economico per gli stati occidentali.
Per questi motivi anche esempi come la Cooperativa terra nostra sono di sicuro dei modi per dare opportunità di occupazione e crescita economica per giovani migranti che vogliono mettersi in gioco e creare da se degli impieghi lavorativi.

E’ una notizia recente quella secondo cui il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno ha pubblicato un avviso pubblico per la selezione di progetti di cooperazione e assistenza ai Paesi terzi rivolto a enti pubblici, organizzazioni della società civile e altri soggetti senza finalità di lucro per la presentazione di proposte progettuali che, sulla base di un’analisi delle cause profonde delle migrazioni, promuovano lo sviluppo socio-economico e la creazione di opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani; il miglioramento dei servizi di protezione dell’infanzia nei Paesi di origine e in quelli di transito; il rafforzamento dei sistemi di stato civile e anagrafe e la protezione dei rifugiati e dei migranti vulnerabili.

Tematiche e azioni finanziabili

Le iniziative dirette ai beneficiari finali dei Paesi target oltre che ai rifugiati, richiedenti asilo, sfollati interni, migranti, apolidi, che siano residenti abituali del Paese target.
a) percorsi formativi diretti ai beneficiari finali funzionali ad un concreto inserimento nel mondo del lavoro, diretti all’acquisizione di competenze:

•finalizzate alla creazione d’impresa e all’accesso a finanziamenti, micro-crediti e agevolazioni di piccole iniziative urbane e rurali attraverso la condivisione dei meccanismi di gestione dei fondi;
•professionali e tecniche (ad es. assistente di comunità, operatori sanitari, arti e mestieri, tecniche agro-pastorali, tecnologie digitali, tecnologie per il funzionamento degli impianti ad energia rinnovabile, ecc.);

•in materia di educazione ambientale finalizzata ad uno sviluppo sostenibile (ad. es. sistemi di riciclo, gestione dell’approvvigionamento idrico, risparmio energetico, ecc.).
b) promozione di forme di sviluppo locale e socio-economico attraverso la creazione di nuove opportunità di lavoro, anche tramite la creazione di piccole/medie imprese sociali e/o cooperative.
c) creazione di prodotti finanziari (fondi di dotazione e/o rotazione e/o micro-credito) rispondenti alle esigenze dei beneficiari finali;
d) promozione del trasferimento delle competenze, esperienze, conoscenze, capacità professionali e finanziarie da parte degli esponenti delle comunità migranti in Italia per contribuire allo sviluppo dei rispettivi Paesi di origine (Paesi target) e come mezzo per stimolare lo sviluppo economico locale;
e) creazione e/o miglioramento dei servizi di protezione e cura dell’infanzia nei Paesi target con particolare riferimento ai minori non accompagnati, anche attraverso strumenti come l’affido e il ricongiungimento, offrendo un ambiente sicuro ai minori più vulnerabili e consentendone, ove possibile, un rientro protetto e il radicamento nella famiglia e/o comunità di origine;
f) sostenere l’istituzione e/o il rafforzamento dei sistemi di stato civile e anagrafe, attraverso la formazione dei funzionari pubblici, la promozione della registrazione anagrafica e il censimento dei nuovi nati o dei non registrati, anche attraverso la modernizzazione delle procedure.

Ogni proposta progettuale deve prevedere obbligatoriamente, nel luogo dove si svolgono le azioni principali (Paesi target), un’azione di sensibilizzazione ed informazione sui rischi dell’immigrazione irregolare spesso legati alla tratta e al traffico di esseri umani.

Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel

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AGNESE,L’AVVOCATESSA IN PRIMA LINEA PER I DIRITTI DEI PIÙ PICCOLI

Il programma Erasmus, da sempre sinonimo di opportunità di crescita per tutti, ha ricevuto negli ultimi annii sempre maggiore attenzione in termini d’inclusione sociale e di attenzione ai soggetti con svantaggio, sia esso economico, geografico, personale o altro.

È da questa suggestione che nasce l’iniziativa dei Role Model della Commissione europea, finalizzata alla creazione di una rete di figure di riferimento positive, cioè di persone che grazie all’istruzione e alla formazione hanno superato con successo una fase critica della propria vita trasformandola in una possibilità da cui attingere nuove risorse e opportunità.

Ne abbiamo parlato in studio con l’avvocatessa Agnese Curri. Fin da giovane studentessa in legge, Agnese ha sempre avuto una stretta relazione tra volontariato e attivismo giovanile.

Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha svolto la sua professione d’avvocato specializzandosi in diritto minorile.Adesso referente regionale dei Programmi Save the Children per la Regione Puglia.

Volontariato è di certo una parola dalle mille sfaccettature, un sentimento che spinge numerose persone a mettersi in gioco e investire il proprio tempo per aiutare il prossimo.

Un’ Europa vincente è un’Europa fatta di uguaglianza sociale e di solidarietà. Il Parlamento Europeo ne è sempre stato consapevole e da tempo si è battuto per la valorizzazione di queste esperienze.

ANG in Radio Triggiano Giovani Radioattivi promuove un coinvolgimento dei giovani in tutte le tematiche che li riguardano.

Cercare e raccontare i modelli positivi e le opportunità europee è il nostro obiettivo principale.


Viviamo la radio-podcast come uno strumento in grado di favorire l’inclusione sociale, la partecipazione giovanile, la condivisione, la crescita e la formazione,infatti vengono proposti e raccontati modelli positivi che possono ispirare i giovani e fornire prospettive e punti vista diversi. Agenzia Nazionale Giovani – ANG #RoleModel @Volontari Save the Children Bari

Ai microfoni l’insostituibile supporto di Mariano Rizzo Autore

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IN CUCINA CON MARCO E GIOVANNA.QUANDO IL CIBO È CULTURA

Quando il cibo si fa cultura, e strumento d’integrazione. 🥣 🥡 🥢

Tutti a casa per colpa del Covid? L’occasione per provare un pranzo alternativo. Un viaggio tra le cucine dei cinque continenti. A caccia di specialità che ci portano in casa in sapori del mondo. Perché a volte profumi e gusti lontani hanno un sorprendente potere evocativo.

Dalla cucina cinese a quella marocchina, dalla tradizione indiana alle ricette dell’Australia, dal Perù al Messico

Fare Intercultura e promuovere l’integrazione attraverso il linguaggio del cibo.

È questo l’obiettivo del podcast “Il viaggio del Mondo in cucina”, promosso e registrato da Marco Sciscioli e Giovanna Tangari. 

«Il cibo non è soltanto il modo in cui trasformiamo gli ingredienti in ricette. Il cibo è soprattutto cultura»,ci spiegano Marco e Giovanna.

Una cultura che rappresenta una leva potente per trovare una via all’inclusione sociale e contro l’ intolleranza che sta imperversando giorno dopo giorno la nostra società.

Il cibo, dunque, è parte integrante della nostra identità, sia essa espressa sotto forma di integrità fisica, che di personalità individuale, fino a quella del più complesso sé sociale, in cui l’insieme delle preferenze e delle abitudini che ci caratterizzano si strutturano nella forma più codificata e distintiva del gusto.

Tutte cose, queste, che parlano di noi, che raccontano al mondo chi siamo, nelle quali ci rispecchiamo e ci aspettiamo di essere riconosciuti.

Per questa stessa ragione, il cibo svolge una funzione fondamentale in quel processo di resilienza e di ricostruzione del sé che accompagna gli individui in mobilità, in particolare coloro che vanno incontro a forme di migrazione forzata, quali sfollati, richiedenti asilo, titolari di protezione, rifugiati.

👉 bit.ly/3dW3peK

 


MASSIMO AVANTAGGIATO PRESENTA ERASMUS PER GIOVANI IMPRENDITORI

Erasmus per Giovani Imprenditori è un programma europeo che da la possibilità a chiunque abbia una buona idea di business di trascorrere qualche mese in un paese estero dove poter „imparare“ il mestiere affiancando un imprenditore già affermato nello stesso settore.

Finora il programma ha supportato più di 9.000 scambi e circa 23.000 imprenditori sono registrati all’interno della piattaforma.

Inoltre, il programma si espande permettendo ai nuovi imprenditori europei di stabilire uno scambio con una PMI a Singapore, negli Stati Uniti e in Israele, e di esplorare le culture imprenditoriali locali di questi Paesi.

Questo è stato il caso di molti giovani del nostro territorio che grazie al programma e grazie ad Unisco, hanno potuto formarsi ed raccogliere i contatti necessari per lo sviluppo della propria attività di business,ci racconta Massimo Avantaggiato.

Investire sui giovani, investire sulle ottime idee significa investire sul futuro dell’economia.I giovani possono rafforzare le capacità di innovazione delle imprese, non solo per motivi anagrafici, ma per indole e formazione.

Erasmus per i Giovani Imprenditori (https://www.erasmus-entrepreneurs.eu/index.php?lan=it).
Puoi trovare informazioni utili sui criteri di eleggibilità, come registrarsi e stabilire una relazione con un nuovo imprenditore o con un imprenditore d’accoglienza.

Se le informazioni sul sito web non sono sufficienti, contatta la tua organizzazione intermediaria più vicina e sarai guidato attraverso l’intera procedura del programma.

👉 www.unisco.it/

👉 www.erasmus-entrepreneurs.eu


IL GIOVANE SCRITTORE MARIANO RIZZO PRESENTA IL SUO TESTO “STORIE DI TENEBRE”

Sin dalle prime battute il nostro programma ANG Inradio #piùdiprima Triggiano Radioactive YOUTH Giovani Radioattivi promuove il talento e la creatività dei giovani.
Il progetto infatti si pone come obiettivo diffuso di far emergere le potenzialità dei creativi e dei talenti locali attraverso la valorizzazione e la promozione delle esperienze creative ed artistiche presenti sul territorio e l’attenzione ai giovani. In studio oggi con noi Mariano Rizzo Autore giovane scrittore freelance che ci presenta il suo testo ‘Storie di Tenebre’.
Un viaggio senza tempo tra narrazione gotica e atmosfere fantasy in una Puglia surreale e magnifica. Qui di seguito ecco l’intervista rilasciata al nostro programma nella versione integrale. Ai microfoni la magistrale conduzione di @Marileda Maggi.

Il progetto locale “Triggiano Giovani Radioattivi” è finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani e vanta il patrocinio del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e del Comune di Triggiano.Desideriamo investire sui giovani per accompagnarli come associazione  nel loro percorso di crescita e valorizzazione dei propri talenti, affinché li possano esprimere pienamente a beneficio di tutta la città.

Ci mettiamo in ascolto delle loro necessità e dei loro sogni, per comprendere come aiutarli concretamente a realizzarli.Vogliamo che i giovani del nostro territorio abbiano più spazio per esprimersi e dare il proprio contributo alla vita cittadina, in quanto portatori del punto di vista  , e che partecipino attivamente alla vita politica giovanile per formarsi come cittadini responsabili.

Per questo è fondamentale essere informati: si può agire consapevolmente solo conoscendo la realtà che ci circonda, partendo dal territorio in cui viviamo, dalle opportunità che ci offre, dalle attività proposte e dalle esperienze già avviate da altri giovani. La nostra proposta è quella di fornire adeguati spazi di partecipazione dove si possano sperimentare pratiche politiche e progettuali e acquisire competenze sociali.

Altro contributo che i giovani già danno e possono sempre più dare alla città è quello legato l’associazionismo, che crea una rete di conoscenze tra i cittadini, favorisce i rapporti umani e dà spazio alla creatività e all’inventiva.

L’attuale mondo del lavoro richiede competenze, voglia di mettersi in gioco e soprattutto creatività, per questo vogliamo fornire occasioni di orientamento e di sperimentazione, nonché collegamenti tra giovani imprenditori e giovani in cerca di occupazione per dare spunti e creare opportunità.

In ultimo, non per importanza, vogliamo proporre occasioni di incontro per sperimentare nuovi modi di impegnare il prezioso tempo libero, che siano di valore per la persona e per la sua crescita.

 Ascolta l’intervista integrale qui: 👉bit.ly/37utGzT

 

 

 

FEDERICA VITTORIA CARELLI – GIOVANE EUROPEER OSPITE ANG IN RADIO TRIGGIANO RADIOACTIVE YOUTH GIOVANI RADIOATTIVI

Oggi a ANG Inradio #piùdiprima Triggiano Radioactive YOUTH Giovani Radioattivi abbiamo intervistato Federica Vittoria Carelli, giovane europeer. Durante la conversazione, Federica Vittoria Carelli ha illustrato alcuni dei programmi promossi dall’associazione EUROSUD come scambi giovanili e corsi di formazione.
Il programma ESC che è un programma finanziato dalla Commissione Europea. Federica ha svolto il suo servizio volontario europeo in Ungheria per quasi un anno.
Ha avuto l’opportunità di viaggiare e visitare l’Ungheria e vivere lì per 10 mesi per sostenere il lavoro in una scuola locale . Ha parlato davanti ai microfoni della meravigliosa esperienza, di cosa significhi essere un volontario e di tutto ciò che si può apprendere a livello personale svolgendo un progetto simile. Con l’intervista di oggi abbiamo voluto anche incoraggiare la partecipazione dei giovani al progetto “ @Europeers ”.

EuroPeers, la rete italiana degli ambasciatori della mobilità Europea
La mobilità europea per le nuove generazioni genera meccanismi virtuosi sul territorio, oltre che favorire partecipazione attiva, inclusione sociale; e ancora rafforza la formazione e l’acquisizione di conoscenze e competenze. E fra tutti, promuove e sviluppa integrazione e cittadinanza europea. Il nostro obiettivo è infatti quello di sensibilizzare quanti più giovani possibili a vivere questa esperienza unica. Siamo convinti che il ruolo dei giovani, in questa attività di sensibilizzazione, sia fondamentale e ancora più efficace se portato avanti insieme.

Con questo scopo l’Agenzia Nazionale per i Giovani italiana ha lanciato il network nazionale degli Europeers, una rete presente in diversi Paesi d’Europa che arriva anche in Italia, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero di ragazze e ragazzi che hanno partecipato a scambi giovanili, esperienze di volontariato europeo, progetti di solidarietà europei, dialogo strutturato a livello europeo e/o ad altre opportunità previste nell’ambito dei Programmi europei per i Giovani, da ultimo Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà; iniziativa rivolta quindi ai giovani che tornando in Italia, sono disponibili a diventare promotori delle opportunità che loro stessi hanno vissuto in prima persona e che, proprio per tale ragione, saranno di stimolo e di esempio per altri ragazzi che non sempre hanno accesso alle informazioni relative alle politiche europee in favore dei giovani, e non sempre conoscono ciò che l’UE mette a disposizione di tutti i giovani.

Al microfono con noi Tika, giovane collaboratrice di EUROSUD
 Ascolta l’intervista integrale qui:    👉bit.ly/2Tav6XP

 

 

 

Una collaborazione sempre più fitta tra Italia e Georgia ed in particolare tra l’associazione EUROSUD di Bari-Triggiano e l’associazione non governativa (ONG) Civil Forum For Peace di Tbilisi e Gori. Appena pubblicati gli esiti del bando di cooperazione e volontariato internazionale European Solidarity Corps. E’ questo il Corpo Europeo di Solidarietà che permette ai giovani dai 17 ai 30 anni di vivere all’estero fino a 12 mesi grazie ad un finanziamento.

Il volontariato si trasforma così in una grande opportunità per la propria crescita personale, iniziando un percorso che può offrire vantaggi anche per l’inserimento nel mondo del lavoro. Il programma europeo punta a finanziare progetti di cooperazione con l’obiettivo generale di promuovere lo scambio e la mobilità di volontari tra i diversi paesi.

Tra i progetti finanziati ci sono: ESC11-017196 YOUTH AND PEACE; ESC11-018232 STRENGTHEN PEACE AND CITIZENSHIP EDUCATION.   Il progetto ” YOUTH AND PEACE” è un’attività di volontariato di lungo termine, per due giovani provenienti dall’Italia, Irene e Francesca. Sarà sviluppato da Settembre 2020 fino a Settembre 2021.

Principalmente il servizio si svolgerà nella capitale della Georgia – Tbilisi, dove si trova il quartier generale della ONG Civil Forum for Pece. Il progetto si propone di sviluppare nel contesto locale il valore e l’importanza dell’impegno e della cittadinanza attiva come uno dei migliori strumenti per arricchire il proprio sviluppo personale, sociale e professionale. Verranno promossi altresì i progetti internazionali nell’ambito di Erasmus + in Georgia. Altro progetto è invece “STRENGTHEN PEACE AND CITIZENSHIP EDUCATION” .

 

Questa attività di volontariato si svolgerà a Gori, in Georgia e coinvolgerà due volontari italiani, Francesca e Michele che collaboreranno con l’ONG Civil Forum for Peace per 12 mesi con partenza a fine settembre. I compiti non certo semplici, saranno quelli di promuovere lo sviluppo sostenibile delle comunità locali nel processo di risoluzione del conflitto e contribuire al dialogo tra le due comunità, quelle georgiana e osseta.

Nel loro lavoro quotidiano, i giovani volontari cercheranno di contribuire alla società civile locale, per aiutare il loro sviluppo professionale e migliorare la capacità di coinvolgimento dei giovani nella vita locale.

 

Lo scopo principale del progetto è sviluppare e promuovere la conoscenza della ricostruzione postconflitto e della costruzione della pace, tramite la raccolta e stesura di report, interviste e articoli per la pubblicazione e la divulgazione. Il progetto vuole migliorare la leadership giovanile, promuovere il volontariato giovanile, influenzare le politiche giovanili locali. EUROSUD organizzazione per la mobilità giovanile internazionale è già da tempo coinvolta nella gestione di progetti finanziati dal programma ERASMUS + e svolti nel paese del Caucaso.

“Oggi il nostro ruolo come organizzazioni che lavorano nell’ambito della cooperazione internazionale è proprio questo: promuovere e accompagnare i ragazzi in queste esperienze e aiutarli a capire qual è il ruolo che possono giocare all’interno del cambiamento in atto” “Siamo molto soddisfatti di questo risultato ”afferma il presidente di EUROSUD Adriano Difronzo,”di sicuro un importante traguardo di cui prendere atto e da cui partire per una maggiore collaborazione tra Italia e Georgia nello sviluppo di progetti di volontariato e scambi di formazione reciproci”.

“Questi sono alcune delle mobilità attive .A breve partiranno altri due progetti di cooperazione internazionale con la Georgia . Un modo unico per valorizzare le competenze e la cittadinanza attiva dei moltissimi giovani che attraversano le nostre attività. Un ringraziamento particolare all’Agenzia Nazionale per i Giovani, responsabile della gestione dei fondi Erasmus+ per il capitolo “Gioventù”.

LINK ALL’ARTICOLO


MARIA LUISA DI BIASE – INSEGNANTE PARLA DELLA SUA ESPERIENZA DI DOCENTE DI ITALIANO A STRANIERI

 

Oggi in studio abbiamo intervistato Maria Luisa Di Biase docente di italiano per stranieri.
Nel corso della puntata odierna conosciamo l’insegnante che ci parla della sua esperienza di docente di italiano a stranieri e degli aspetti positivi dell’incontro con altre culture.
Prima di lasciarvi all’intervista vorremmo ringraziarla per la disponibilità a condividere la sua esperienza ed il suo punto di vista.

Passaporto Italia è la prima Scuola di Lingua e Cultura Italiana a Bari. Luogo ideale per imparare l’italiano e scoprire la città.I corsi individuali di lingua italiana sono strutturati secondo metodi personalizzati.

Questo metodo di insegnamento della lingua italiana assicura un insegnamento di alta qualità e un controllo del processo di apprendimento.

Indipendenti dall’approccio d’insegnamento scelto, gli studi principali da un punto di vista linguistico sono: la grammatica; la sintassi; il vocabolario; la pronuncia.

Gli esercizi pratici possono includere: conversazioni libere e guidate, traduzioni; dettati; riassunti scritti e orali; pronuncia; lettura.Il vocabolario, le conversazione tecniche e le letture sono selezionate relativamente alla professione e agli interessi dello studente; consultate anche la sezione “specializzazione linguistica & corsi business”.Per tutti coloro che sono particolarmente interessati alla lingua parlata, la scuola ha creato un programma speciale di conversazione.

Ogni giorno in classe, si tengono discussioni su argomenti di attualità, con l’uso di espressioni idiomatiche e giochi di ruolo inerenti alle situazioni più comuni del lavoro o degli interessi dello studente.I nostri insegnanti altamente qualificati si dedicano esclusivamente alle necessita e alle esigenze linguistiche del singolo studente in modo da ottenere il massimo da ogni ora di lezione.

 

La conduzione al microfono è a cura di Mariano Rizzo Autore
 Ascolta l’intervista integrale qui: 👉bit.ly/3iOfymY

 

 


IL NUOVO LIBRO DI SARA FIUMEFREDDO

 Oggi con noi in studio la giovane giornalista e scrittrice Sara Fiumefreddo con il suo nuovissimo libro “°àncora” o “ancòra”.A chi non farebbe piacere trovare subito un lavoretto dopo il diploma, durante le vacanze estive o parallelamente al periodo scolastico? Non sarebbe bello fare della propria passione il proprio lavoro?

Un testo ricco di vibrazioni.⚓⚓⚓⚓
Pochi giovani scrittori riescono ad intrattenere il lettore in maniera tanto coinvolgente quanto riesce a farlo Sara Fiumefreddo con la sua raccolta di poesie _ Ancora_ . Ma capiamo meglio di cosa tratta ascoltando direttamente dalle parole della giovane scrittrice che ci ha concesso gentilmente questa intervista. La conduzione al microfono è di Moustapha Danfa.

Non è vero che i giovani non hanno idee buone e innovative e non si aiutano a vicenda. Un esempio è “Giovani Radioattivi” la nuova web radio che è nata dall’idea di un’associazione EUROSUD. Il progetto finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani.

L’obiettivo è quello di raccontare esperienze nuove, modelli positivi al fine di sostenere i giovani talenti emergenti del territorio.

 

I protagonisti di domani avranno un ruolo importante nel format della radio. Visti come esempi da seguire e da cui prendere spunto. “La nostra idea – spiega il direttivo – è basata sui buoni esempi che i giovani possono prendere come modello di vita.

L’intento è quello di dare una spinta nel credere a ciò che a primo impatto può sembrare irraggiungibile”. Tanti i temi da trattare e tante le proposte che verranno lanciate. Un modo nuovo e innovativo di fare comunicazione e informazioni, a vantaggio dei giovani.

Il messaggio che vorrei trasmettere a coloro che ci ascoltano è semplice. La scrittura è un’arte meravigliosa perché non educa alla sola bellezza, ma al rigore, alla disciplina, al rispetto, all’armonia, allo spirito di sacrificio, alla creatività. Credo fermamente che la scrittura,così così come la lettura di un buon libro, educhi a sani valori e renda tutti, soprattutto i giovani, persone migliori.

Per gli antichi greci, ad esempio, la musica aveva un ruolo importantissimo nella formazione e nell’educazione alla virtù.

 Ascolta l’intervista integrale qui: 👉bit.ly/354yrgL

LA RIGENERAZIONE URBANA DI QUARTIERE – L’ESPERIENZA DELL’AVV. NICOLA DAMIANI

Con rigenerazione urbana (Urban renewal in lingua inglese) si intende un programma di riqualificazione del territorio come rimedio al degrado urbano. Programmi del genere sono spesso svolti nelle periferie più degradate delle città, con interventi ecosostenibili finalizzati al miglioramento delle condizioni urbanistiche e socio-economiche, all’eliminazione delle baraccopoli e alla creazione di nuove abitazioni e imprese, cercando non di demolire, ma di far convivere vecchie e nuove strutture.

La rigenerazione urbana può estendersi anche ai villaggi rurali: ne sono un esempio le attività intraprese dal governo tedesco per valorizzare e migliorare le condizioni di vita delle comunità rurali, senza far sparire le loro radici identitarie.Il rinnovamento urbano è stato oggetto nel corso degli anni di discussioni tra i sostenitori, che lo vedono come un motore economico e un meccanismo di rivitalizzazione di intere aree, e i critici, che pongono l’attenzione sui disagi che questi progetti, spesso molto ambiziosi, possono provocare alla popolazione e sulle relative conseguenze socio-economiche.

La rigenerazione urbana è un concetto di cui si sente parlare sempre più spesso: un sistema di interventi volti a rinnovare uno spazio urbano a livello di infrastrutture, edifici, servizi, e riqualificare così il tessuto della città anche a livello di coesione sociale.

Grazie all’intervento dell’avv.Nicola Damiani è chiaro come associazioni e ordini professionali stanno promuovendo iniziative di vario tipo per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento.

Gli interventi di rigenerazione sono importanti non solo per migliorare la qualità della vita di chi ci abita, ma anche per attrarre nuove attività, generando così nuove reti di risorse culturali ed economiche.

A condurre l’intervista la voce di Mariano Rizzo.
 Ascolta l’intervista integrale qui:   👉rb.gy/xeoabm

 

 

 


PROMUOVERE L’EUROPA A LIVELLO LOCALE

In questo nuovo podcast/intervista presentiamo gli attori che promuovono l’Europa a livello locale.
Le informazioni, la documentazione, i contatti e gli approfondimenti sono più a portata di mano di quanto si possa pensare… letteralmente “dietro l’angolo”! Gli sportelli informativi Europe Direct diffondono le informazioni sull’UE a livello locale, rispondono a domande sull’UE (istituzioni, politiche, azioni e finanziamenti) e promuovono il dibattito politico sull’Europa a livello locale e regionale. Presso tali sportelli è possibile ricevere informazioni sui programmi e sulle iniziative dell’Unione europea, essere guidati nella navigazione dei relativi siti web, consultare documenti e ritirare gratuitamente le pubblicazioni e i materiali informativi disponibili. Abbiamo intervistato Loredana Carbone, responsabile di
“Stavolta Voto e A Scuola di Open Coesione sono due esempi di progetti cui ci dedichiamo molto attivamente per rendere i giovani cittadini attivi, in grado di monitorare essi stessi l’uso dei fondi e l’impatto diretto di progetti e politiche.“
   Ascolta l’intervista integrale qui:   👉bit.ly/33IsZjY

 

 

 

 


VENERDI’ 9 EVENTO DIGITAL PROMOSSO DA TERRE DES HOMMES, ONE DAY, JA ITALIA E AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI

Una giornata per i nostri diritti, per i nostri sogniUna giornata dedicata a diritti, parità di genere, leadership, formazione, imprenditorialità giovanile, sport e comunicazione. Venerdì prossimo 9 ottobre 2020 (ore 10-12.30), si terrà la prima assoluta di “#iogiocoallapari, Per i nostri diritti, per i nostri sogni”, evento digital di partecipazione giovanile che coinvolgerà centinaia di ragazzi di tutta Italia promosso da Terre des Hommes, OneDay, JA Italia e Agenzia Nazionale per i Giovani con il patrocinio del Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport e dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.
Interverranno il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, la direttrice dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Lucia Abbinante, personaggi del mondo dello sport, del lavoro e alcuni speaker “estremamente motivanti per immaginare un futuro dove nessuna ragazza e nessun ragazzo resti indietro e tutti possano “giocare alla pari” in tutte le sfide della vita”.Le ragazze e i ragazzi di ANG inRadio e del Network indifesa, insieme agli Alumni di JA Italia e allo staff di ScuolaZoo, interverranno con domande e stimoli alla riflessione.

Evento gratuito, iscrizioni per ricevere il link allo streaming in diretta:https://www.eventbrite.it/e/biglietti-iogiocoallapari-122262675955

 

 


ANG  INRADIO – TRIGGIANO RADIOACTIVE YOUTH – GIOVANI RADIOATTIVI

“ANG inRadio #piùdiprima Triggiano RADIOACTIVE YOUTH GIOVANI RADIOATTIVI” è un progetto locale che vuole dare voce ai giovani del territorio attraverso la registrazione e condivisione di podcast,dedicati alla promozione delle attività delle associazioni sul territorio di Triggiano e nella zona metropolitana di Bari.

Tra le finalità più importanti quella di promuovere una rete di figure di riferimento positive – Role Model – che grazie alla mobilità internazionale,all’istruzione, alla formazione e alle opportunità messe a disposizione dal Programma Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà hanno superato con successo una fase critica della propria vita, trasformandola in un momento di crescita e rinascita, ricco di nuove risorse e opportunità.

Agenzia Nazionale Giovani – ANG
Da oggi il progetto vanta anche la concessione del patrocinio del Comune di Triggiano con decreto n. 17 del 01/10/2020.

 

 

 

 


MARCO SCISCIOLI – YOUTH WORKER IN PROGETTI DI FORMAZIONE

Oggi in studio abbiamo incontrato Marco Sciscioli che ci ha raccontato del suo impegno quotidiano in EUROSUD.Come realizzare progetti di scambi di giovani, il suo impegno come youth worker in progetti di formazione.Come essere promotori del processo di dialogo strutturato europeo, e restare sempre attenti a tutte le opportunità che contribuiscono alla crescita personale e in molti casi professionale.

Nascono per questo motivo le nostre interviste/podcast, proprio per dare voce e visibilità alle esperienze, con l’obiettivo di stimolare altri giovani a cogliere le occasioni offerte da Erasmus+.

Erasmus Plus KA1: Quando sentiamo parlare di Azione Chiave 1, deve accendersi nella nostra testa una sola parola: MOBILITA’.

Quest’azione, infatti, include il famosissimo Erasmus all’estero degli studenti universitari, ma è destinata anche al personale (insegnanti e staff) del settore istruzione. Ricordiamoci che, sebbene si tratti di mobilità individuale, la sovvenzione non va direttamente dalla Commissione ai singoli individui, ma va dall’ente erogatore del finanziamento all’ente educativo che poi la distribuisce ai beneficiari, in genere attraverso un bando interno.

Erasmus Plus KA2: Quando sentiamo parlare di Azione Chiave 2 dobbiamo pensare a 3 concetti: COOPERAZIONE, INNOVAZIONE e BUONE PRATICHE.

Ma cosa significa? Significa che quest’Azione Chiave finanzia progetti in cui più enti provenienti da paesi europei diversi (in genere almeno 3) decidono di cooperare all’interno del settore educazione, formazione e gioventù per risolvere un problema comune, attraverso la creazione di un modello operativo, una linea guida o un prodotto innovativo e/o lo scambio di conoscenze, esperienze e, appunto, buone pratiche. Nell’Azione Chiave 2 possiamo far rientrare di tutto, motivo per cui è la più gettonata dell’intero programma (il prossimo articolo su Erasmus Plus approfondirà proprio L’Azione Chiave 2).

Erasmus Plus KA3: Infine, quando sentiamo parlare di Azione Chiave 3 dobbiamo pensare a 2 concetti: ANALISI e POLITICHE INNOVATIVE.

E’ un’Azione Chiave molto particolare in cui gli enti che propongono progetti sono in genere autorità, istituzioni governative e organizzazioni internazionali di alto livello che vogliono effettuare studi e proporre nuove policy nel settore istruzione. Essendo abbastanza esclusiva, non è molto gettonata, quindi non verrà approfondita in questa sede.

 

Al microfono con noi Tika, giovane collaboratrice di EUROSUD

 

Ascolta l’intervista integrale qui: bit.ly/3cRX6bL

 

LANA ADAMYAN – PROGETTI SVOLTI IN ITALIA

Oggi con Lana Adamyan in collegamento da Tbilisi abbiamo parlato del progetto svolto in Italia tramite un organizzazione italiana,  Rondine.
Rondine Cittadella della Pace è un’organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto.
L’obiettivo è contribuire a un pianeta privo di scontri armati, in cui ogni persona abbia gli strumenti per gestire creativamente i conflitti, in modo positivo.
Rondine nasce in un borgo medievale toscano a pochi chilometri da Arezzo, in Italia: qui si strutturano i principali progetti di Rondine per l’educazione e la formazione.

Un luogo di rigenerazione dell’uomo, perché diventi leader di se stesso e della propria comunità nella ricerca del bene comune.Il progetto che dà origine e ispirazione a Rondine è lo Studentato Internazionale – World House, che accoglie giovani provenienti da Paesi teatro di conflitti armati o post-conflitti e li aiuta a scoprire la persona nel proprio nemico, attraverso il lavoro difficile e sorprendente della convivenza quotidiana.Rondine è sostenuta principalmente da soggetti privati della società civile che ne condividono i valori e la missione: il miglioramento del pianeta attraverso la formazione di leader e l’applicazione del Metodo Rondine in ogni contesto di conflitto.
Il sostegno a Rondine non incide in alcun modo nella missione o nelle scelte strategiche da parte dei soggetti che lo concedono.
Ascoltiamo le considerazioni in merito all’esperienza didattica e all’attività di formazione in Italia. Lana ci racconta delle sue esperienze,i suoi piani futuri, e consigli ai giovani. “L’idea di cambiare il mondo con un progetto di pace dà senso al nostro presente”.

I role model sono giovani che negli anni ha avuto la possibilità di  partecipare a progetti europei.

Al microfono con noi Tika ,giovane collaboratrice di EUROSUD

 Ascolta l’intervista integrale qui:  👉bit.ly/36q96Ql

 

 

 

L’INCONTRO TRA CULTURE DIVERSE

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L’incontro tra culture diverse e lontane con la valorizzazione delle differenze sono temi essenziali in un mondo sempre più cosmopolita.
Oltre alle politiche governative per l’integrazione e la lotta alle disuguaglianze, anche lo sport può rappresentare una leva di sviluppo e di inclusione .
Il ruolo che lo sport può ricoprire a livello sociale è sempre più importante. E ne abbiamo parlato oggi in studio con Moustapha Danfa ,nostro ospite speciale.

Certo la multiculturalità come si presenta oggi ha caratteristiche specifiche nuove rispetto al passato, ma è un fenomeno di sempre, nel senso che ogni cultura è sempre multi o pluriculturale. Ogni cultura ha sempre portato dentro di sé elementi ricuperati e rielaborati di altre culture. Si pensi alla cultura greca e a come abbia risentito dell’influenza fenicia, e di tutta l’area del bacino mediorientale del Mediterraneo, della cosiddetta mezzaluna fertile, della Mesopotamia, con fenici, assirobabilonesi, egizi, ecc.

La cultura greca non si spiega senza tener conto dell’influenza delle culture precedenti, con le quali è entrata in contatto e dalle quali ha acquisito elementi che poi ha strutturato al proprio interno con una sua specificità. Si pensi anche a come l’islam, e lo ricordo perché c’è spesso un atteggiamento aprioristicamente negativo nei suoi confronti, nel primo millennio sia stato portatore di una cultura che ha consentito al Medio Evo cristiano, a partire da Tommaso d’Aquino, di entrare in contatto con i testi dei grandi classici greci.

Certamente la multiculturalità attuale presenta caratteri specifici, propri, che creano maggiori difficoltà. E questo è dovuto al legame stretto con il fenomeno della globalizzazione. Anch’esso è un fenomeno che ha ascendenze storiche abbastanza remote. La prima globalizzazione è avvenuta quando sono iniziati i grandi viaggi, tra la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500, verso le Indie, verso le Americhe. Già a quel momento c’è stata un’apertura di mondi, che erano chiusi, ad altri mondi, un interscambio tra mondi diversi.

Certamente, la globalizzazione come noi la conosciamo è un fatto abbastanza nuovo, innanzitutto perché si identifica con l’unico mercato, cioè con un processo di unificazione del mondo dal punto di vista economico. Ma accanto a questo aspetto, c’è anche l’unificazione del mondo dal punto di vista culturale e dal punto di vista dell’informazione. Si pensi ai nuovi strumenti di comunicazione sociale, come internet, ecc., e a che cosa essi rappresentino.

Ormai possiamo acquisire in tempo reale informazioni che vengono da tutte le parti del mondo e collegarci direttamente con soggetti che abitano all’altro capo del mondo con scambi sempre più frequenti.

La paura di perdere la propria identità. Quando ci si trova di fronte a soggetti che hanno una identità forte, si teme di venir prevaricati. Quella percezione di avere un’identità debole, di non essere capaci, a livello civile, culturale, religioso, di resistere ad un confronto, ad un confronto che sia effettivamente di scambio e non solo di dialettica negativa.

Per questo motivo trova consenso una difesa disperata dell’identità, che fa magari ricorso all’identità religiosa, usata e brandita strumentalmente, in forme peraltro puramente esteriori e destinate pertanto all’insuccesso. Ma nell’immediato la reazione della gente è positiva nei confronti di quei movimenti che agitano spauracchi rispetto alla perdita di identità, inneggiando a forme di xenofobia e razzismo.

La paura del diverso. Dal punto di vista psicologico, entrano in gioco tradizionali pregiudizi e stereotipi. Le posizioni xenofobe, razziste, fondamentaliste, esprimono atteggiamenti difensivi nei confronti del diverso, in tutte le sue sfaccettature. Il diverso viene ritenuto pericoloso, perché viene fatto coincidere con il nemico. Il diverso è il nemico che vuole distruggermi, il nemico che tende a omologarmi. In realtà siamo all’interno di un mondo in cui dominante è la nostra cultura, ma la paura (ad esempio che venga distrutta la mia identità) mi fa assumere un atteggiamento di sospetto, che genera conflitto e chiusura nei confronti dell’altro.

Al microfono per noi Giuseppe Luciano Gervasi.
 Ascolta l’intervista integrale qui:  👉bit.ly/33ojNRu

PIERLUIGI COLANGELO – PROGETTI DI SOLIDARIETA’ PASSANDO IL GRANDE IMPEGNO IN LEGAMBIENTE TRANI

L’intervista a Pierluigi Colangelo,il racconto dei progetti di solidarietà portati avanti sul territorio passando per il grande impegno in Legambiente Trani – L’associazione Legambiente Trani – Bisceglie è presente sul teritorio da oltre 20 anni e ha per scopo la promozione della partecipazione dei cittadini, ed in particolare dei giovani, alla difesa ed alla definizione della qualità della vita degli ambienti rurali e urbani ed all’adozione di stili di vita sostenibili.

Beneficiando delle specifiche competenze acquisite dei propri soci, risulta impegnata con le scuole della provincia BAT, suo ambito locale di attività, in laboratori finalizzati a provocare la riflessione su quelli che sono i principi sanciti dalla Costituzione Europea, in materia di tutela dell’ambiente e dei diritti umani, lotta alla discriminazione ed esclusione sociale.

All’esito di una intensificata collaborazione con partner locali, con Istituti penitenziari ed intervenuti contatti anche con NGO ambientali internazionali, l’impegno associativo si è concentrato su problematiche di interesse cittadino di modo da sensibilizzare i giovani e la cittadinanza, operando attività di promozione del volontariato territoriale, ponendo in essere attività culturali ed educative per la tutela del patrimonio ambientale, storico ed artistico, la promozione del dialogo tra culture ed il rispetto dei diritti umani e civili.

In tale senso si è approcciata in maniera scientifica alla tematica ambientale ed in tale contesto, individuate le emergenze del territorio, si sono avviate campagne di monitoraggio ambientale di acqua, suolo e aria e si sono compiute operazioni di pulizia e tutela di alcuni tratti del litorale e del territorio urbano.

Target prevalente i giovani della città onde consentire un percorso di apprendimento costante attraverso incontri e seminari nella sede sociale e mediante iniziative pubbliche nelle scuole e con le scuole, affrontando le tematiche dell’impatto ambientale del vivere quotidiano ed offrendo concrete risposte alla esigenza di sviluppo sostenibile a garanzia della vivibilità dei centri urbani e delle arre rurali.

Ogni anno è impegnata sul proprio territorio nella campagne nazionali di Legambiente ( puliamo il mondo, spiaggie pulite, non ti scordar di me, 100 strade per giocare e altre) insieme ai cittadini e ai suoi volontari.

Le importanti iniziative di volontariato ambientale finalizzate alla pulizia degli spazi urbani e delle spiagge.
“La tutela dell’ambiente è per noi una sfida quotidiana” racconta Pierluigi, cosi come la salute mentale dei più giovani.Portiamo avanti diversi progetti di solidarietà e attività per la salvaguardia della biodiversità e la promozione della cultura ecologica in Puglia».
 Ascolta l’intervista integrale qui:  👉https://bit.ly/30nVn99

 

 

 

 

 

 

 

 

IL WELFARE DI COMUNITA’ E LE RETI CIVICHE

Con il termine “welfare di comunità” si intende un modello partecipato e creativo di sviluppo locale sostenibile, dove le persone condividono le proprie idee, implementando politiche sociali innovative all’interno della comunità di riferimento. Ognuno di noi ha infatti la possibilità di contribuire al benessere collettivo, trasformando il proprio network relazionale in una rete attiva di promozione sociale e sviluppo economico. Welfare di comunità è anche uno dei 13 settori individuati dalla Legge Provinciale 13 emanata in Trentino nel 2010 che disciplina l’economia solidale.

No description available.La legge, oltre a prevedere specifiche misure di sostegno in favore dell’economia solidale, ha demandato ad un apposito Tavolo la definizione di precise regole raccolte in diversi disciplinari, uno per ciascun settore identificato dalla Legge. Le aziende che intendono aderire al settore “welfare di comunità” devono pertanto possedere una serie di prerequisiti specifici; l’intento è quello di promuovere la responsabilità sociale degli aderenti che sono quindi spronati ad innalzare autonomamente i propri standard socio – ambientali.Un programma finalizzato a favorire la promozione di forme di cittadinanza attiva e solidale attraverso la realizzazioni di percorsi ed esperienze di inclusione sociale, accoglienza diffusa e confronto interculturale.

Progetti locali di quartiere finalizzati a promuovere esperienze di scambio di competenze e ad organizzare attività formative e informative.
Progetti locali e concreti che vedono protagonisti i cittadini tutti in un rapporto di assoluta reciprocità.
Ne abbiamo parlato in studio con Nicola Damiani,uno dei responsabili dell’associazione ERGA 4.0.
Al microfono la voce di Mariano Rizzo.
 Ascolta l’intervista integrale qui: 👉bit.ly/3kP8EPI

LA STRATEGIA DELL’ILO -L’INTERNATIONAL LABOUR ORGANIZATION

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L’Organizzazione internazionale del lavoro (spesso abbreviata OIL in lingua italiana) è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa di promuovere la giustizia sociale e i diritti umani internazionalmente riconosciuti, con particolare riferimento a quelli riguardanti il lavoro in tutti i suoi aspetti.

L’ILO attua il suo mandato attraverso tre istituti principali, ognuno dei quali a struttura tripartita (governi, datori di lavoro, lavoratori), caratteristica unica e distintiva dell’Organizzazione:Conferenza internazionale del lavoro; Consiglio di amministrazione;L’Ufficio Internazionale del Lavoro.

Il ruolo principale dell’ILO è quello di formulare le norme minime internazionali delle condizioni di lavoro e dei diritti fondamentali del lavoratore, tra cui: libertà di associazione, diritto di organizzazione, negoziazione collettiva, abolizione del lavoro forzato, parità di opportunità e trattamento e altre norme che regolano l’intero spettro dei diritti del lavoro.

L’ Organizzazione Internazionale del Lavoro e la Promozione del lavoro dignitoso (Decent Work) e sulle più recenti articolazioni di questa strategia dell’ILO l’International Labour Organization; ed il riconoscimento universale dei diritti umani nel lavoro.

In chiusura gli aspetti abbiamo affrontato gli positivi della mobilità e della formazione in contesti internazionali.

Ne abbiamo parlato in studio con l’avvocato Francesco Di Bono.Al microfono Mariano Rizzo.
 Ascolta l’intervista integrale qui: 👉https://bit.ly/2RNErEk

 

 

 

 

NE ABBIAMO PARLATO CON PAKO DEL GAMIFICATION

La gamification è l’utilizzo di elementi di game design in contesti diversi dal gioco per raggiungere un determinato obiettivo (Es: divertire, motivare, coinvolgere, vendere)”. Si tratta dell’applicazione di elementi tipici dei giochi e principi di gioco in contesti in cui tipicamente non vengono applicati. Con il passare degli anni molte definizioni hanno cercato di inquadrare la gamification.

Alcune descrizioni sono più riconosciute di altre e in alcuni casi viene data più importanza ad una sfaccettatura particolare del fenomeno:

“La Gamification è l’utilizzo di elementi di game design in contesti diversi dal gioco” (Deterding Sebastian, 2011); “L’uso di elementi di gioco e di game design all’interno di contesti non di gioco” (Werbach Kevin & Hunter Dan, 2012); “L’applicazione di meccaniche di gioco e tecniche di game design per ingaggiare e motivare le persone a raggiungere i loro obiettivi” (badgeville, s.d.); “L’uso di meccaniche di gioco ed experience design per ingaggiare digitalmente e motivare le persone a raggiungere i loro obiettivi” (Burke, 2014); “Gamificare è pensare, progettare e ricollocare meccaniche, dinamiche ed elementi di gioco in sistemi o processi quotidiani con lo scopo di orientarsi alla risoluzione di problemi concreti o, parallelamente, per motivare specifici gruppi di utenti” (Gabe, 2011). Il termine, com’è facile intuire, deriva dalla parola “Game”, cioè gioco, anche associato al semplice divertimento senza scopi particolari.

La Gamification tuttavia non è semplicemente questo, non solo: traendo vantaggio dall’interattività concessa dai mezzi moderni ed ovviamente dai principi alla base del concetto stesso di divertimento, la Gamification rappresenta uno strumento estremamente efficace in grado di veicolare messaggi di vario tipo, a seconda delle esigenze, e di indurre a comportamenti attivi da parte dell’utenza, permettendo di raggiungere specifici obiettivi, personali o d’impresa. Al centro di questo approccio va sempre collocato l’utente ed il suo coinvolgimento attivo.

Gamification non significa trasformare qualcosa in un gioco. Molti esempi di sistemi gamification che hanno accolto al loro interno tecniche di game design, non sono stati minimamente percepiti dagli utilizzatori stessi come “giochi”. Dalle diverse definizioni della Gamification emergono quattro elementi in comune:La gamification è un’attività, una prassi, comporta il fare qualcosa; Utilizza il game design e tecniche prese a prestito dai giochi; Viene applicata in contesti non ludici; In alcune definizioni si parla di “motivare le persone a raggiungere i loro obiettivi”. Il quarto elemento non sempre viene applicato in contesti gamification. Delle volte la gamification viene utilizzata per “motivare le persone a raggiungere gli obiettivi aziendali”. La gamification è uno strumento, può essere utilizzato per fare del bene alle persone o per manipolare.

 Ascolta l’intervista integrale qui: 👉bit.ly/367cpvP

MARILEDA MAGGI SPIEGA COME REALILZZARE PODCAST PROFESSIONALI DA “ALMOST ZERO”

 

Ieri pomeriggio abbiamo trascorso un pomeriggio a tutto…podcast !!
Con il preziosissimo supporto di Marileda Maggi abbiamo affrontato tutti gli elementi e gli strumenti per progettare, realizzare, pubblicare e distribuire podcast professionali da “almost zero”:
dalle tecniche di scrittura e di speakeraggio agli strumenti necessari, alla creazione di un progetto editoriale, dalle attrezzature base ai software di post-produzione.
Abbiamo fornito a tutto il nostro team gli elementi necessari per imparare a realizzare podcast , partendo dalla scelta dei contenuti, passando per le varie tappe intermedie di creazione e montaggio, fino alla condivisione sulle diverse piattaforme dedicate.
ANG Inradio #piùdiprima Triggiano Radioactive YOUTH Giovani Radioattivi.

UNA BELLISSIMA AVVENTURA CHE STA PER INIZIARE CON DEI MAGNIFICI COMPAGNI DI VIAGGIO

Pronti a salire a bordo? Studenti Stranieri Università di Bari, Passaporto Italia, Tou.Play, Mariano Rizzo Autore, ERGA 4.0, EUROSUD, CSV San Nicola, Agenzia Nazionale Giovani – ANG, Associazione Italo Georgiana, Marileda Maggi.  Leggi qui 

 

 

 

 

 

 

 

 


DIRETTORE DOMENICO DE MAIO AGENZIA NAZIONALE GIOVANI -ANG

Con 100 ‘presidi’ dell’Agenzia sul territorio saremo in grado di avere impatto su 1 milione di giovani e potenzialmente 2 milioni di utenti”, ha dichiarato il dg Domenico De Maio in occasione della presentazione del nuovo network ANG inRadio al Giffoni Film Festival

“Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, abbiamo deciso di rifinanziare il progetto radio.

I giovani hanno risposto bene allo stimolo di fare rete e promuovere iniziative di solidarietà e di scambio culturale. Adesso con 100 ‘presidi’ dell’Agenzia sul territorio saremo in grado di avere impatto su 1 milione di giovani e potenzialmente 2 milioni di utenti”, ha dichiarato il dg

Domenico De Maio in occasione della presentazione del nuovo network ANG inRadio al Giffoni Film Festival
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THE WEB RADIO STARTS FROM TRIGGIANO TO FIND OUT SOME OPPORTUNITIES FOR YOUNG PEOPLE

Ed ecco che il nostro piccolo progetto locale inizia a prendere forma.🙋‍♀️🙋‍♂️🙋‍♀️🙋‍♂️

DIGITAL RADIO

Ang inRadio - uno spazio fatto con e per i giovani!🎧 La digital Radio di Ang, “Ang inRadio”, è uno spazio per promuovere i progetti nell’ambito di Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà partendo proprio dalla voce dei protagonisti; uno spazio fatto con e per i giovani!💻🎧

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTO FINANZIATO DAL BANDO ANG INRADIO #PIUDIPRIMA DELL’AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI GRAZIE AI FONDI DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E DAL PROGRAMMA ERASMUS+ DELL’UNIONE EUROPEA